Crisi. Intelligenza artificiale e riconfigurazione industriale. Bitonci, “La distruzione creativa generata dall’IA è questione strategica su cui siamo impegnati, non sia un pretesto”

(AVN) Venezia, 14 marzo 2026

 

“Sull’intelligenza artificiale non si può non citare Schumpeter -afferma l’assessore regionale Massimo Bitonci – perché siamo di fronte a un processo di “distruzione creativa” senza precedenti. È un ambito su cui si esercita il principio di gestione strategica delle crisi che stiamo portando avanti come Regione del Veneto: la crisi genera la distruzione di ordini e equilibri precedenti e va, sì, letta in termini difensivi, lavorando sulle conseguenze traumatiche, in particolare sociali, ma bisogna coglierla anche in ottica di opportunità.

In questo senso, le decisioni di mantenere il raggio d’azione trasversale dell’Unità di crisi aziendali regionale e di portarla nell’ambito dello sviluppo economico per rafforzarne l’azione e definire strumenti utili favorire riconfigurazioni e reindustrializzazioni. Oggi, infatti, riusciamo a gestire le crisi con un processo ordinato, che ci consente di riconoscerne le cause, di valutare le opzioni e di costruire soluzioni condivise con le imprese e le parti sociali.”

 

“Per far questo – continua l’Assessore – entriamo sempre nel merito delle vicende. Nel caso Investcloud di Venezia -Marghera, oggi al centro delle attenzioni mediatiche, è chiaro che l’intelligenza artificiale può ridurre carichi di lavoro scrivendo pezzi di codice informatico. È altrettanto chiaro però che la programmazione umana non possa essere sostituita da quella della macchina, tant’è vero che le attività vengono spostate in India dove non saranno i robot, almeno per ora, a programmare piattaforme e soluzioni informatiche che gestiscono le operazioni complesse di primarie società finanziarie. È importante quindi che L’IA non venga assunta come pretesto per le delocalizzazioni, comunque legittime, ma su cui deve esercitarsi la responsabilità sociale dell’impresa e su cui vanno valutate tutte le opzioni, anche quelle di subentro di altri imprenditori e/o di reindustrializzazione.

Nel contempo sottolineo che siamo tutti in grado di osservare che l’IA è già nella vita di ogni giorno e nei processi di lavoro, non solo in quelli intellettuali: in Cina i robot, da un po’, fanno il servizio in camera negli alberghi, ma, senza andare così lontano, qui da noi, a Mestre, servono il Sushi ai tavoli. I primi robot umanoidi non sono più fantascienza e sono in vendita su internet al costo di un’auto, oggi.”

 

“Come Regione -conclude Bitonci –   riteniamo strategico il tema dell’Intelligenza artificiale, su cui abbiamo un approccio multidisciplinare e stiamo valutando la definizione di uno specifico coordinamento per affrontare gli aspetti che derivano questo cambiamento epocale. Ricordo inoltre che la Regione investe direttamente proprio nei settori del cloud e dell’intelligenza artificiale, anche in collaborazione con Università e sistema camerale.”

(Regione Veneto)