Formazione, approvato il Protocollo per gli Assistenti di Studio Odontoiatrico: nuove opportunità per il triennio 2026-2028. Mantovan: “Rispondiamo ai fabbisogni del mondo del lavoro grazie alla collaborazione con le realtà professionali”

(AVN) – Venezia, 18 marzo 2026

 

“Con questo provvedimento – dichiara l’assessore regionale all’Istruzione e Formazione, Valeria Mantovan – rafforziamo il legame tra formazione e mondo del lavoro, rispondendo in modo concreto ai fabbisogni espressi da un settore strategico come quello odontoiatrico. La figura dell’Assistente di Studio Odontoiatrico è oggi centrale per il funzionamento degli studi e per la qualità dei servizi offerti ai cittadini”.

La Giunta regionale del Veneto ha approvato lo schema di Protocollo d’Intesa tra Regione del Veneto, Associazione Nazionale Dentisti Italiani – ANDI Veneto e Confprofessioni Veneto per la definizione di strategie condivise finalizzate allo sviluppo dell’offerta formativa dedicata alla figura dell’Assistente di Studio Odontoiatrico (ASO) nel triennio 2026-2028, in attuazione della Legge regionale n. 8/2017.

Il Protocollo, con durata triennale, nasce dalla necessità di strutturare un’offerta formativa stabile, qualificata e coerente con le esigenze del territorio. In Veneto, infatti, il comparto odontoiatrico impiega circa 6.000 lavoratori e registra una crescente domanda di personale specializzato: secondo recenti rilevazioni, oltre il 66% degli studi prevede nuove assunzioni di ASO nel prossimo triennio.

“Si tratta – prosegue Mantovan – di un intervento che guarda sia all’occupazione sia alla qualificazione delle competenze perché il capitale umano è il fondamento per lo sviluppo sociale ed economico della nostra comunità. Vogliamo offrire opportunità concrete a chi è in cerca di lavoro, ma anche sostenere l’aggiornamento professionale di chi già opera nel settore, contribuendo a garantire standard elevati di qualità e sicurezza e favorire la piena realizzazione delle potenzialità di ogni persona”.

Il Protocollo definisce criteri e modalità di collaborazione tra le parti per la realizzazione di percorsi formativi rivolti sia a persone disoccupate iscritte ai Centri per l’Impiego, sia a lavoratori già inseriti nel sistema produttivo. La programmazione sarà affidata alla Direzione Formazione e Istruzione della Regione, che individuerà gli strumenti più idonei anche attraverso il coinvolgimento degli organismi di formazione accreditati.

È inoltre prevista l’istituzione di una Cabina di regia con rappresentanti di tutti i soggetti firmatari, con il compito di monitorare le attività, coordinare le iniziative e favorire il raggiungimento degli obiettivi.

“Questo Protocollo – conclude l’Assessore – rappresenta un esempio concreto di collaborazione virtuosa tra istituzioni e rappresentanze professionali con reciproca corresponsabilità al fine di conseguire obiettivi condivisi e cofinanziati. Solo attraverso un dialogo costante con il territorio possiamo costruire percorsi formativi efficaci, capaci di generare occupazione di qualità e sostenere la crescita del nostro sistema economico e sociale”.

(FORMAZIONE/ISTRUZIONE)

(Regione Veneto)