Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, al via “Blucobalto. Il coraggio di essere una fenice”

Ha preso il via questa mattina negli spazi della Centrale “Blucobalto. Il coraggio di essere una fenice”, la mostra realizzata da Sofia Brendolin e Ilaria Radin in occasione della Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla. Ad inaugurarla, Leonardo Nicolai, assessore alle politiche giovanili, Matteo Tosetto, assessore alle politiche sociali, e Benedetta Ghiotto, consigliera comunale delegata al supporto delle politiche giovanili, insieme a Marco Filippi, presidente del Rotaract Vicenza, Gianpietro Rupolo direttore della casa di cura Villa Margherita, e Laura Bernardi dell’associazione Midori. La mostra è stata organizzata da KOS Group, Villa Margherita, ULSS 8 Berica, Rotaract Vicenza, Associazione Midori, Centro Psiconutrizione, Tipografia Unione, Fiori di Vita, De Anima Movement.

«I DCA (Disturbi del Comportamento Alimentare) non sono una fase passeggera né una semplice questione legata al cibo o all’immagine corporea: sono espressione di un disagio profondo che intreccia fragilità emotive, pressioni sociali, modelli irrealistici e difficoltà relazionali – commenta la consigliera Benedetta Ghiotto, delegata alle funzioni di studio, di proposta e di sviluppo di progetti e di attività che coinvolgano il mondo under 30 -. Oggi più che mai, ragazze e ragazzi si trovano a crescere in un contesto in cui l’esposizione costante ai social media e a standard estetici spesso irraggiungibili può amplificare insicurezze e vulnerabilità. Parlare di disturbi del comportamento alimentare significa parlare di salute mentale, di prevenzione, di educazione all’affettività e al rispetto di sé. Significa soprattutto creare spazi in cui i giovani possano sentirsi ascoltati, compresi e non giudicati. Dare voce a questa problematica è un atto politico e culturale: vuol dire rompere il silenzio che spesso circonda chi soffre, sostenere le famiglie ma anche rafforzare la rete tra scuola, servizi sanitari, associazioni e istituzioni. Solo attraverso una comunità consapevole e coesa possiamo intercettare precocemente i segnali di disagio e promuovere percorsi di cura e di rinascita. In questo contesto si inserisce la mostra Blucobalto – Il coraggio di essere fenice , a cura di Sofia Brendolin e Ilaria Radin, ospitata presso la Centrale, che rappresenta uno degli strumenti attraverso cui la città sceglie di affrontare il tema con un linguaggio capace di unire emozione e riflessione. La Giornata del Fiocchetto Lilla non deve essere solo un momento simbolico, ma un’occasione per rinnovare un impegno concreto e continuativo. Vicenza vuole essere una comunità che non volta lo sguardo altrove, ma che sceglie di prendersi cura delle proprie fragilità, a partire da quelle dei più giovani».

In mostra, 80 fotografie accompagnate da riferimenti poetici e scritti evocativi. Il percorso è pensato come un’esperienza immersiva finalizzata a promuovere consapevolezza, prevenzione e dialogo intergenerazionale, sui disturbi del comportamento alimentare.

«La sensibilizzazione della cittadinanza sui disturbi del comportamento alimentare rappresenta una priorità fondamentale per la salute pubblica e il benessere sociale. Questi disturbi colpiscono persone di ogni età, genere e contesto sociale, spesso in modo silenzioso e invisibile – ha dichiarato l’assessore alle politiche sociali Matteo Tosetto – .

Promuovere una maggiore consapevolezza significa innanzitutto combattere lo stigma e i pregiudizi che ancora circondano queste patologie. Troppe volte chi ne soffre viene frainteso o giudicato, mentre si tratta di disturbi complessi che richiedono ascolto, comprensione e un adeguato supporto medico e psicologico. Informare la popolazione, le famiglie, la scuola e le istituzioni è essenziale per riconoscere precocemente i segnali di disagio e favorire percorsi di cura tempestivi. Una comunità consapevole è una comunità più capace di accogliere, sostenere e accompagnare chi vive queste difficoltà.
Sensibilizzare significa anche promuovere una cultura del rispetto del corpo, dell’equilibrio emotivo e dell’autostima, contrastando modelli irrealistici e pressioni sociali che possono contribuire allo sviluppo di tali disturbi. Fotografia, incontri, musica, danza sono gli ingredienti della proposta che invita il pubblico di tutte le età ad avvicinarsi ad un tema delicato e non sempre noto, quello disturbi del comportamento alimentare. Ringrazio quindi tutti coloro che si sono spesi per un’iniziativa che proseguirà per l’intera settimana».

Durante l’inaugurazione della mostra si è tenuta una esibizione sulle note di “Blucobalto” dei Negramaro, colonna sonora del progetto, con una performance musicale di Mada e coreografia di Daniel O’Brien Owusu, seguita da una esibizione musicale di Mada con brani inediti, mentre il programma del pomeriggio, dalle 17 alle 18, ha incluso l’esibizione musicale “emozioni di voce” di Alice Nichele, seguita da aperitivo fino alle 20.

«Centrale è sempre di più un luogo di crescita collettiva animato quotidianamente da numerose proposte formative e di approfondimento. È un luogo dal carattere fortemente intergenerazionale come dimostra questa iniziativa in cui delle giovani ragazze hanno avuto la possibilità di essere protagoniste di un evento rivolto ad un pubblico di ogni età» – commenta l’assessore alle politiche giovanili Leonardo Nicolai.

La rassegna prosegue anche nei prossimi giorni, con ingresso libero dalle 10 alle 18. Il programma è disponibile sul sito del Comune di Vicenza al link: https://eventi.comune.vicenza.it/Eventi/Mostra-fotografica-Blucobalto.-Il-coraggio-di-essere-una-fenice-ed-eventi-collaterali.

(Comune di Vicenza)