È una sorta di “visita pastorale” nei luoghi di cura e di assistenza alle persone quella che il vescovo Giuliano sta svolgendo nelle strutture sanitarie presenti nella Diocesi di Vicenza.
«Nelle strutture che ha visitato il vescovo è stato sempre accolto a braccia aperte, sia dal personale che dai malati – riferisce suor Maria Cappelletto, direttrice dell’Ufficio diocesano per la pastorale della salute –. Ci sono stati momenti molto toccanti ed è molto bello vedere che c’è tutta una Chiesa vicina a queste realtà».

Le visite hanno già toccato gli ospedali di Vicenza e Arzignano prima di Natale, e quello di Bassano del Grappa in occasione della festa del patrono, il 19 gennaio scorso. I prossimi appuntamenti saranno a Noventa Vicentina il 13 febbraio e a Valdagno in prossimità della Pasqua, mentre rimangono da organizzare le visite agli ospedali di San Bonifacio (VR) e di Santorso.

«A queste visite si aggiungono quelle alle numerose case di riposo, alle comunità terapeutiche e al carcere», chiosa suor Maria Cappelletto.
Tra febbraio e marzo l’Ufficio per la pastorale della salute è coinvolto in numerose iniziative, a cominciare dalla Giornata mondiale del malato dell’11 febbraio, che la Diocesi celebrerà nel Santuario di Monte Berico. L’appuntamento, organizzato in particolare modo dall’Unitalsi, sarà uno degli eventi liturgici che si svolgono nell’ambito del Giubileo mariano della rinascita. La solenne celebrazione liturgica avrà inizio alle 10.30 e sarà presieduta dal vescovo Giuliano.

Andrea Frison
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