LA POLIZIA DI STATO BLOCCA BANDA SPECIALIZZATA IN FURTI CON SPACCATA NEI SUPERMERCATI ALL’INTERNO DEI QUALI, IN ORARIO DI CHIUSURA, VENIVA FORZATA LA CASSAFORTE CON DEI DIVARIVATORI ELETTRICI PROFESSIONALI

I CINQUE CITTADINI JUGOSLAVI DI ETA’ COMPRESA TRA 26 E 45 ANNI SONO STATI ARRESTATI NELLA NOTTE DI SABATO 28 MARZO IN UN APPARTAMENTO AFFITTATO A COMACCHIO (FE), SUBITO DOPO AVER TENTATO IL FURTO IN UN SUPERMERCATO DI ROVIGO, MENTRE SI DAVANO ALLA FUGA DALL’APPARTEMENTO AL QUARTO PIANO, ATTRAVERSO UN’IMPALCATURA. A PADOVA, IL 4 MARZO SCORSO, LA BANDA AVEVA COMMESSO UN FURTO ALL’INTERNO DI UN SUPERMERCATO DI VIA OSTIALA GALLIENA RIUSCENDO AD ASPORTARE DALLA CASSAFORTE 30.000 EURO IN CONTANTI. NEL BAGAGLIAIO DELL’AUTOVETTURA DA LORO UTILIZZATA SONO STATI RINVENUTI NUMEROSI ATTREZZI DA SCASSO, RICESTRASMITTENTI, PASSAMONTAGNA, TELEFONI CELLULARI E DUE DIVARICATORI ELETTRICI IN DOTAZIONE AL CORPO DEI VIGILI DEL FUOCO, UNO DEI QUALI ERA STATO RUBATO A FEBBRAIO SCORSO ALL’INTERNO DI UNA CASERMA IN PROVINCIA DI BOLZANO.

Nella notte di sabato 28 marzo, a Comacchio (FE), i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Padova hanno bloccato e disarticolato una banda, composta da 5 cittadini kosovari, specializzata in reati predatori e furti ai danni di supermercati, consumati in tutto il Nord Italia nelle ultime settimane, in orario notturno, entrambi in azione nella fascia temporale di quando gli ultimi addetti alle pulizie lasciavano i locali e prima che il personale riaprisse nel corso della notte, per scaricare la merce in arrivo e preparare il negozio all’apertura.

La banda agiva forzando le porte d’ingresso e scassinando la cassaforte con due divaricatori professionali, in uso ai Vigili del Fuoco, alla ricerca dell’incasso dei giorni precedenti e del fondo cassa preparato per la mattina successiva.

L’indagine ha avuto inizio dall’attività svolta nell’immediatezza del furto consumato la notte i mercoledì 4 marzo ai danni del supermercato CONAD di via Ostiala Gallenia 8, a Padova, dove erano stati rubati 30.000 Euro in contanti dalla cassaforte.

Gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Padova si sono messi subito sulle tracce dell’auto utilizzata quella notte dalla banda di predoni e ne hanno monitorato gli spostamenti e i movimenti, notando che mentre due componenti del gruppo criminale erano sempre gli stessi, altri tre erano giunti successivamente in Italia e si erano aggiunti ai connazionali per mettere a segno nuovi “colpi” presso esercizi commerciali.

Il meticoloso lavoro di analisi delle informazioni raccolte ed i numerosi servizi di appostamento degli ultimi giorni, effettuato dagli agenti della Squadra Mobile di Padova, ha così consentito di individuare un appartamento a Comacchio (FE), dove la banda aveva il proprio covo.

Seguendo gli spostamenti dei cinque a bordo della loro autovettura Peugeot bianca a noleggio, i poliziotti sono riusciti ad intervenire subito dopo un tentativo di furto, non portato a termine dai malviventi perché non sono riusciti ad aprire completamente la cassaforte, in un supermercato a Rovigo nella tarda serata di venerdì 27 marzo.

Non appena i cinque uomini, agganciati e seguiti dai poliziotti della Questura euganea, mentre scappavano dal supermercato di Rovigo, sono rincasati, è scattato il blitz della Polizia che li ha sorpresi nell’appartamento ed arrestati mentre tentavano di fuggire dall’alloggio al quarto piano di un condominio, attraverso una finestra che affacciava su un’impalcatura esterna di un cantiere edile.

Immediatamente bloccati tutte i cinque uomini, nel corso della perquisizione, gli agenti hanno trovato in auto numerosi arnesi da scasso, ricetrasmittenti, telefoni cellulari, passamontagna ed altro abbigliamento utile al travisamento. Sono stati inoltre rinvenuti due divaricatori elettrici professionali del tipo in uso ai Vigili del Fuoco, strumento caratterizzante il modus operandi della banda.

Gli accertamenti svolti nell’immediatezza hanno consentito di riscontrare che uno dei due divaricatori fosse stato effettivamente rubato lo scorso 4 febbraio all’interno di una caserma dei Vigile del Fuoco di Chienes (BZ).

Nel covo della banda sono stati poi rinvenuti contanti per circa 2000 Euro, di cui 600 in moneta confezionata in blister normalmente utilizzati nei supermercati per conservare gli spiccioli dopo il conteggio, e certamente provenienti da furti compiuti dal gruppo criminale nei giorni precedenti, per i quali sono in corso accertamenti da parte della Squadra Mobile.

I cinque arrestati sono quindi stati accompagnati in Questura dove sono risultati essere 5 cittadini kosovari di età compresa tra 26 e 45 anni, di cui due con precedenti per reati contro il patrimonio in Italia mentre gli altri tre, sconosciuti agli archivi di Polizia, sono arrivati in Italia nelle ultime settimane, tutti senza fissa dimora sul territorio nazionale.

Il capo banda, un cittadino kosovaro di 39 anni, era specializzato nel commettere furti all’interno deli supermercati con il metodo delle spaccate.

 Dopo ulteriori accertamenti i cinque fermati sono stati arrestati per il tentativo di furto commesso nel supermercato di Rovigo ed associati presso la Casa Circondariale di Ferrara, a disposizione della Procura della Repubblica di Ferrara.

 Le indagini della Squadra Mobile di Padova proseguono con la rivisitazione investigativa dei numerosi episodi di furti analoghi commessi nelle settimane scorse in tutte le province del Veneto, probabilmente riconducibili alla medesima banda.

Si rappresenta che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e tutti gli indagati sono da ritenersi non colpevoli fino a eventuale sentenza definitiva.

(Questura di Padova)