LA POLIZIA DI STATO PROSEGUE NELL’ATTIVITÀ DI PREVENZIONE E CONTRASTO ALLO SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI

ARRESTATO 44ENNE CITTADINO TUNISINO, IRREGOLARE IN ITALIA, SENZA FISSA DIMORA, BLOCCATO DALLE VOLANTI NEL POMERIGGIO DI VENERDÌ 20 MARZO IN VIA PIZZOLO E TRATTO IN ARRESTO PER DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO DI COCAINA E HASHISH. ALL’ESITO DEL GIUDIZIO PER DIRETTISSIMA È STATO SOTTOPOSTO ALLA MISURA DEL DIVIETO DI DIMORA IN TUTTI I COMUNI DELLA PROVINCIA DI PADOVA.

Nell’ambito dei dispositivi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio disimpegnati dagli equipaggi della Questura di Padova, con particolare attenzione al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Squadra Volanti hanno arrestato in flagranza di detenzione ai fini di spaccio di cocaina e hashish, un 44enne cittadino tunisino, irregolare sul territorio nazionale, sorpreso con alcuni involucri di sostanza stupefacente in via Pizzolo in zona Arcella.

In particolare, nel pomeriggio di venerdì 20 marzo, alle ore 17.00 circa, una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Sezione Volanti della Questura, nel corso del servizio di controllo del territorio in zona Arcella, ha notato un cittadino straniero in sella ad una bicicletta il quale, alla vista della Volante, tentava di disfarsi di alcuni involucri, gettandoli sotto le auto in sosta.

I poliziotti raggiungevano l’uomo, fermandolo, recuperando altresì quanto gettato a terra che veniva successivamente sottoposto ad esame narcotest risultando essere cocaina per quasi 2 grammi e hashish per un peso di oltre 45 grammi.

Gli agenti della Volante procedevano ad accompagnare l’uomo presso gli uffici della Questura dove lo stesso veniva identificato per un cittadino tunisino di 44 anni senza fissa dimora, entrato in Italia ad agosto 2010, con numerosi precedenti penali e di polizia a carico per concorso in rapina aggravato e rissa aggravata, spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione, invasione di terreni ed edifici, immigrazione clandestina e porto di armi o oggetti atti ad offendere.

Vista la flagranza del reato e i precedenti specifici di cui lo stesso risulta aggravato, il 44enne tunisino è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e posto a disposizione della Procura della Repubblica in attesa di giudizio per direttissima, svoltosi nella mattinata di sabato 21 marzo all’esito del quale, convalidato l’arresto, nei suoi confronti è stata disposta la Misura Cautelare del Divieto di Dimora in tutti i Comuni della Provincia di Padova.

Il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio ha attivato l’ufficio immigrazione per l’avvio della procedura per l’accompagnamento ed il collocamento presso un C.P.R  del cittadino tunisino  ai fini del suo definitivo allontanamento dal territorio nazionale.

(Questura di Padova)