Martino Cerantola eletto presidente del Consorzio di Bonifica Brenta. Coldiretti Veneto: “Ora stabilità e centralità dell’agricoltura”.
Coldiretti Veneto esprime soddisfazione per l’elezione di Martino Cerantola alla presidenza del Consorzio di Bonifica Brenta con una maggioranza qualificata e solida, un passaggio che segna la conclusione di un lungo periodo caratterizzato da vicissitudini e complessità gestionali.
“Si chiude una fase difficile che, nonostante le criticità, ha contribuito a rafforzare il ruolo dell’agricoltura alla guida dei Consorzi di bonifica – dichiara il presidente regionale Carlo Salvan – L’elezione di Cerantola rappresenta un punto di ripartenza importante all’insegna della stabilità e della conoscenza del territorio soprattutto in una fase internazionale così delicata che rischia di pesare gravemente sulla gestione dei Consorzi”
Secondo Coldiretti Veneto, il percorso affrontato negli ultimi anni ha evidenziato quanto sia strategico il presidio agricolo nella gestione delle risorse idriche e nella tutela del territorio. “I Consorzi di bonifica sono strumenti fondamentali non solo per l’irrigazione, ma anche per la sicurezza idraulica e la salvaguardia ambientale – prosegue Salvan –. La guida affidata al mondo agricolo garantisce un approccio pragmatico ed efficiente grazie alla reale conoscenza dei territori a vantaggio delle comunità locali e a tutela dell’agricoltura e dell’ambiente”
Coldiretti Veneto sottolinea inoltre la necessità di consolidare il lavoro svolto in un anno e mezzo di commissariamento, rafforzando il dialogo tra istituzioni, consorziati ed organizzazioni professionali. “Ora è il momento di guardare avanti, costruendo un sistema sempre più vicino ai bisogni del territorio e che sappia tutelare le sue necessità – conclude Salvan.
“Nell’augurare buon lavoro al neo presidente Cerantola – aggiunge Salvan – auspichiamo una collaborazione proficua per affrontare le sfide legate ai cambiamenti climatici, alla gestione sostenibile dell’acqua, al risparmio energetico e allo sviluppo dell’agricoltura regionale”.
Coldiretti Veneto rivolge, infine, un ringraziamento alla Regione Veneto ed al Commissario Luigi De Lucchi per il lavoro svolto nel traghettare l’ente in una fase complessa, svolgendo un ruolo prezioso di equilibrio e diplomazia istituzionale.
