Milano Cortina 2026. Parte il percorso di formazione sulle Linee Guida per l’accessibilità. Assessore Roma, “L’accessibilità per tutti è la conquista più importante di questi Giochi”

(AVN) – Venezia, 7 marzo 2026

Un pacchetto di schede tecniche con precise indicazioni di progettazione per diversi ambienti a misura di persona con disabilità: dalle camere alle aree comuni, dai mezzi di trasporto, come taxi, bus, funivie, ai palazzetti dello sport. Oltre a un glossario e ad un vademecum contenente suggerimenti su quali comportamenti tenere di fronte a persone con disabilità. Tutto ciò è raccolto nelle “Linee Guida per l’analisi dell’accessibilità universale e dell’inclusione nelle città della Regione del Veneto in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026”, predisposte dall’Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici e Demanio in collaborazione con la società Village for All. Sono indicazioni nate da un lavoro di squadra che ha coinvolto numerosi attori, tra cui associazioni e stakeholder interessati.

 

L’assessore regionale ai Servizi Sociali e allo Sport, Paola Roma ha dato il via da Cortina al percorso di formazione sulle Linee Guida, indirizzato a pubbliche amministrazioni e associazioni attive nel sociale. Erano presenti il ministro per le disabilità Alessandra Locatelli e il commissario straordinario per le Paralimpiadi 2026 Giuseppe Fasiol.

 

 “Se vogliamo essere inclusivi e accessibili dobbiamo cominciare a sognarlo”, è lo slogan che accompagna questo calendario di appuntamenti, voluto per favorire l’integrazione dei principi dell’accessibilità universale e dell’inclusione nei processi di trasformazione urbana, infrastrutturale e sociale sul territorio. Saranno tenuti da Regione Veneto con il supporto della società Village for All.

 

“Siamo di fronte a uno strumento importante perché le linee guida hanno come traguardo quello di dare forza a una tappa importante, originale, innovativa nell’impegnativo ma ineludibile e sfidante percorso verso l’inclusione, da attuare anche con l’accessibilità delle strutture sportive- interviene l’assessore regionale ai Servizi Sociali e allo Sport, Paola Roma– L’obiettivo a cui puntiamo è rendere accessibili, cioè pienamente vivibili da tutti, spazi, arredi e servizi, abbattendo le barriere di qualsiasi tipo esse siano nel nome dell’accoglienza e della solidarietà. La Regione ha lavorato in questi mesi per rendere accessibile ciascuna venue di gara o infrastruttura collegata e dunque percorsi, ma anche comunicazione e informazione in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano e Cortina 2026, coinvolgendo tutti gli stakeholder”.

 

“Ora spostiamo lo sguardo al prossimo futuro- prosegue Roma- Siamo i primi ad aver realizzato una guida di questo tipo, che ha bisogno di diventare patrimonio pubblico. Per questo è in partenza un calendario di incontri finalizzati a far conoscere i principi e le linee guida nella pratica professionale, ad esempio all’interno delle pubbliche amministrazioni e delle associazioni del territorio impegnate nel sociale e nello sport. L’accessibilità è elemento di innovazione, inclusione e opportunità turistica ed è un tema centrale nelle politiche regionali”.

 

Gli incontri sono in programma nei mesi di aprile e maggio. È prevista una giornata introduttiva con focus sull’analisi di contesto, e due giornate rivolte all’analisi della normativa in materia, tra cui l’illustrazione del contenuto delle linee guida e le modalità di applicazione ai casi concreti, con indicazioni utili per una comunicazione istituzionale corretta, rispettosa e inclusiva, oltre che un focus sul turismo accessibile, mobilità e qualità urbana.

 

 

 

Comunicato (SERVIZI SOCIALI-SPORT)

(Regione Veneto)