POLIZIA DI STATO DI VENEZIA: RIFIUTI FERROSI STOCCATI IN MODO IRREGOLARE E PERICOLOSO. DENUNCIATE TRE PERSONE

Nell’ambito dell’attività finalizzata alla prevenzione ed al contrasto dei furti di rame in ambito ferroviario, nei giorni scorsi la Polizia di Stato di Venezia ha indagato tre persone per l’inosservanza alla normativa prevista dal Testo Unico Ambientale, in merito alla gestione e allo stoccaggio di rifiuti e di altro materiale di scarto.

Nello specifico, nel corso di mirati controlli ad alcuni depositi di materiale ferroso, ricadenti sotto la giurisdizione compartimentale, personale del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Veneto durante un sopralluogo presso una società autorizzata al trasporto, recupero, intermediazione e commercio di rifiuti ferrosi, sita nell’entroterra veneziano, ha rilevato una serie di irregolarità, oltre ad una mala gestione dell’attività.

Accertamenti più approfonditi hanno inoltre fatto emergere una effettiva gestione illecita dei rifiuti, evidenziata dall’inosservanza alla normativa sulla raccolta e lo stoccaggio del materiale in giacenza.

Pertanto, alla luce di quanto emerso, tutta l’area e i relativi lotti di materiale di scarto sono stati sottoposti a sequestro, mentre tre persone, coinvolte a vario titolo nella conduzione ed amministrazione della suddetta società, sono state tutte denunciate alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Venezia.

Si precisa che il procedimento penale non risulta concluso e che la colpevolezza dei soggetti dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile.

(Questura di Venezia)