QUESTURA DI PADOVA: LA POLIZIA DI STATO ARRESTA, NELLA SERATA DELL’8 MARZO, 32ENNE RUMENO CON PRECEDENTI PER REATI CONTRO IL PATRIMONIO, CHE HA AGGREDITO LA COMPAGNA CONVIVENTE

LE HA VERSATO IL CONTENUTO DI UNA LATTINA DI BIRRA IN TESTA MENTRE LA FACEVA INGINOCCHIARE E LE STRINGEVA IL COLLO. FERMATO DALLA POLIZIA CHE E’ INTERVENUTA A SEGUITO DELLA RICHIESTA DI AIUTO DELLA VITTIMA, L’UOMO E’ STATO ARRESTATO IN ESECUZIONE ORDINE CARCERAZIONE A SEGUITO CONDANNA AD 1 ANNO E 4 MESI PER FURTI AGGRAVATI IN CONCORSO E DEFERITO PER MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA. AL TERMINE DEGLI ACCERTAMENTI I POLIZIOTTI LO HANNO ASSOCIATO PRESSO LA CASA DI RECLUSIONE “DUE PALAZZI” DI PADOVA.

Nell’ambito dei servizi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio effettuati dalle pattuglie della Polizia di Stato di Padova, nella serata dell’8 marzo 2026, poco dopo la mezzanotte, i poliziotti dell’ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico _ Sezione Volanti della Questura hanno tratto in arresto un 32enne cittadino rumeno, con precedenti penali e di polizia per furti aggravati ed in concorso, autore di maltrattamenti nei confronti di una donna di trent’anni, cittadina rumena, con cui aveva già in passato convissuto e verso la quale era stato già ammonito con provvedimento del Questore della provincia di Padova Marco Odorisio a cessare dal porre in essere ulteriori comportamenti aggressivi nei suoi confronti.

La donna, nella serata di domenica 8 marzo, dopo aver partecipato ad una festa a casa di amici nel giorno della ricorrenza della festa della donna, unitamente al suo compagno, una volta fatto rientro presso la propria abitazione dove lo stesso veniva ospitato da qualche giorno, ha chiamato il numero di emergenza 113 chiedendo aiuto per una lite violenta in corso.

I poliziotti della Volante facevano ingresso nell’appartamento separando inizialmente la coppia e accertando che l’uomo, poco prima, per motivi di gelosia riconducibili a sguardi e sorrisi fatti dalla donna ad altri uomini, che lui sosteneva di aver notato durante la festa a casa di amici, aveva dapprima rimproverato, insultato e minacciato la compagna, per poi farla inginocchiare e versarle il contenuto di una lattina di birra sulla testa, stringendole le mani al collo.

La 30enne, terrorizzata dall’atteggiamento violento dell’uomo che già in passato si era dimostrato una persona violenta e aggressiva tanto che a luglio 2024 era stato sottoposto all’Ammonimento del Questore di Padova, proprio per i comportamenti violenti commessi ai danni della stessa, aveva cercato aiuto in considerazione, altresì, del fatto che in un’altra stanza dormiva sua figlia, minore degli anni 16.

Gli agenti pertanto, dopo aver tranquillizzato la vittima e contestualizzato quanto accaduto, fermavano il compagno e lo accompagnavano in Questura dove lo stesso veniva identificato per un 32enne cittadino rumeno, con precedenti per reati contro il patrimonio, in particolare furti aggravati in concorso, il quale da poco aveva fatto rientro in Italia dopo aver trascorso un periodo di tempo in Germania, tornando di fatto a vivere in casa della donna che, per timore, non si era opposto al suo ritorno.

All’esito degli accertamenti svolti, il 32enne è risultato avere a carico un Ordine di Carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Belluno – Ufficio Esecuzioni Penali in data 4 febbraio 2026, in base al quale lo stesso deve scontare una pena detentiva di un anno e quattro mesi per reati contro il patrimonio commessi in quella provincia.

Alla luce di quanto emerso, pertanto, l’uomo è stato tratto in arresto in esecuzione dell’Ordine di Carcerazione e deferito alla Procura della Repubblica di Padova per il reato di maltrattamenti in famiglia.

Al termine delle attività, gli agenti procedevano ad associarlo presso la Casa di Reclusione “Due Palazzi” di Padova dove sconterà la condanna di 1 anno e 4 mesi.

 

(Questura di Padova)