QUESTURA DI PADOVA: POLIZIOTTO DELLA QUESTURA, LIBERO DAL SERVIZIO, ARRESTA DUE BORSEGGIATRICI DI ORIGINE BULGARA RISPETTIVAMENTE DI 29 E 41 ANNI, SENZA FISSA DIMORA, LA SECONDA CON PRECEDENTI SPECIFICI PER FURTI E REATI CONTRO IL PATRIMONIO.

L’AGENTE DI POLIZIA, NELLA MATTINATA DI GIOVEDÌ 12 MARZO, MENTRE ERA A BORDO DEL TRAM, LINEA SIR1, NEI PRESSI DELLA FERMATA “PONTI ROMANI”, BLOCCAVA LE DUE DONNE MENTRE SFILAVANO DAL BORSELLO AD UN 62ENNE RESIDENTE IN CITTÀ IL PORTAFOGLIO CONTENENTE 100 EURO, CARTE DI CREDITO E DOCUMENTI PERSONALI, CON LE STESSE CHE DAPPRIMA SI AVVICINAVANO ALLA VITTIMA, E MENTRE UNA COPRIVA CON IL PROPRIO CORPO L’AZIONE DELLA COMPLICE, L’ALTRA APRIVA LA CERNIERA DEL BORSELLO SFILANDOGLI IL PORTAFOGLIO. BLOCCATE PRIMA CHE POTESSERO SCENDERE DAL TRAM, SONO STATE TRATTE IN ARRESTO PER FURTO CON DESTREZZA E POSTE A DISPOSIZIONE DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI PADOVA. IL QUESTORE DELLA PROVINCIA DI PADOVA, MARCO ODORISIO, HA ATTIVATO LA DIVISIONE POLIZIA ANTICRIMINE ED HA DISPOSTO IL FOGLIO DI VIA OBBLIGATORIO CON DIVIETO DI RITORNO A PADOVA PER ANNI 4 E UN D.AC.UR. DI ANNI 1 CON DIVIETO DI ACCESSO AL TRASPORTO PUBBLICO EX ART. 10 D.L. 14/2007 A CARICO DELLA 41ENNE.

Nella mattinata di giovedì 12 marzo, un poliziotto della Squadra Mobile della Questura di Padova, libero dal servizio, ha tratto in arresto due donne bulgare, borseggiatrici, senza fissa dimora, una delle quali con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, sorprese dal poliziotto mentre hanno sfilato il portafoglio dal borsello di un padovano di 62 anni a bordo del tram nei pressi della fermata “Ponti Romani”.

Infatti, poco prima di mezzogiorno, l’Ispettore della Squadra Mobile libero dal servizio, mentre si trovava a bordo del tram sulla linea Sir1, in direzione della Stazione, notava salire due donne che guardavano insistentemente le borse e gli zaini di tutti i passeggeri che erano già a bordo del tram, fermandosi vicino ad un passeggero che non si era accorto della loro presenza.

Pochi istanti dopo, nei pressi della fermata “Ponti Romani” une delle due donne avvicinava la vittima prescelta coprendo con il proprio corpo l’azione della complice che, con particolare destrezza, senza farsi minimamente notare dalle altre persone presenti, riusciva ad aprire la cerniera del borsello della vittima e prendere il portafoglio impossessandosene.

La scena però non passava inosservata al poliziotto della Squadra Mobile che si trovava a bordo del tram e che interveniva immediatamente qualificandosi come agente di polizia e bloccando le due donne procedendo altresì a recuperare il portafoglio della malcapitata vittima che, nel frattempo, non si era accorta di nulla.

Sempre a bordo del tram l’Ispettore di polizia allertava la Sala Operativa 113 della Questura richiedendo l’intervento e l’ausilio di alcuni colleghi che sopraggiungevano subito dopo, procedendo pertanto a prendere in consegna le due borseggiatrici che sono state accompagnate in Questura per la loro identificazione.

Dagli accertamenti in Banca Dati si riscontrava come una delle due, la più esperta, ovverosia la 41enne, che aveva materialmente rubato il portafoglio dal borsello della vittima, è risultata essere una cittadina bulgara, senza fissa dimora in Italia, con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, e già condannata per borseggi commessi in Emilia Romagna, rispettivamente nel 2009 a 2 mesi e 20 giorni di reclusione per furto aggravato commesso a Parma, nel 2010 a 6 mesi di reclusione per furto con destrezza sempre a Parma e nel 2013 a due anni di reclusione per furto con destrezza a Bologna, mentre la complice è stata identificata per una 29enne bulgara, senza fissa dimora.

Al termine degli accertamenti, sussistendo la flagranza del reato di furto aggravato con destrezza, le due donne sono state tratte in arresto e poste a disposizione della Procura della Repubblica di Padova per il giudizio direttissimo.

Il Questore della provincia di Padova, Marco Odorisio, attivando la Divisione Polizia Anticrimine, ha poi disposto il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno a Padova e un D.Ac.Ur. ex art. 10 D.L 14/2007 a carico della 41enne con precedenti.

(Questura di Padova)