
NUMEROSI INTERVENTI DELLE FORZE DELL’ORDINE HANNO CONSENTITO DI ACCERTARE EPISODI DI SPACCIO E CONSUMO DI SOSTANZE STUPEFACENTI, AGGRESSIONI E LA PRESENZA ABITUALE DI SOGGETTI PREGIUDICATI E NON ASSOCIATI.
Nella mattinata di oggi venerdì 13 marzo gli agenti della Divisione Polizia Anticrimine hanno dato esecuzione al provvedimento del Questore della provincia di Padova, Marco Odorisio, di sospensione della licenza per gg. 60 a carico di un circolo privato, che el corso dell’ultimo biennio, è stato al centro di reiterate attività di controllo ed interventi da parte della Polizia di Stato e dei Carabinieri, circolo privato operante a Padova in via Baviera, gestito da un’Associazione Sportiva Dilettantistica, evidenziando un quadro complessivo di grave criticità sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.
In particolare, nella giornata del 20 febbraio 2026, nell’ambito di attività delegata dalla Procura della Repubblica di Padova, i Carabinieri procedevano al sequestro, all’interno del circolo, di sostanze stupefacenti rinvenute nella disponibilità di diversi avventori e di taluni dipendenti. E ancora, in analoga attività, già esperita lo scorso 6 ottobre 2025, si accertava, all’interno di una sala del circolo, il consumo di sostanze stupefacenti – nello specifico ketamina ed ecstasy – con il deferimento in stato di libertà di un soggetto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Ulteriori elementi di criticità emergevano nel corso di controlli amministrativi congiunti effettuati il 23 maggio 2025 dalla Squadra Amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Padova e dalla Polizia Locale, all’esito dei quali veniva riscontrata la presenza all’interno del locale di soggetti non associati e gravati da precedenti penali e di polizia, intenti a fruire dei servizi del circolo. Nel medesimo contesto veniva altresì rilevata l’inosservanza del divieto di fumo nei locali chiusi e una carente attività di vigilanza da parte del gestore.
Le risultanze investigative acquisite nel periodo compreso tra settembre 2024 e marzo 2025, come evidenziato in specifiche segnalazioni indirizzate alla Procura della Repubblica, hanno inoltre consentito di delineare come l’associazione costituisse abituale ritrovo di soggetti non tesserati, dediti allo spaccio nonché al consumo di sostanze stupefacenti.
Nel corso del monitoraggio sono stati registrati diversi episodi di rilievo: tra questi, un intervento del 25 marzo 2025 per un’aggressione subita da un avventore, perpetrata anche mediante l’ostentazione di un’arma da fuoco; un arresto in flagranza effettuato in data 21 febbraio 2025, di un soggetto per detenzione illecita di sostanze stupefacenti, con contestuale segnalazione amministrativa di un secondo individuo ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90; nonché ulteriori contestazioni amministrative per possesso di sostanze stupefacenti elevate nei confronti di avventori in diverse occasioni tra il mese di dicembre 2024 e il mese di marzo 2025, anche a seguito del rinvenimento all’interno del locale di ketamina, ecstasy e shaboo.
L’esito delle attività istruttorie svolte dalla Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Padova ha quindi consentito di accertare come il circolo fosse stabilmente frequentato da persone dedite ad attività illecite connesse al traffico e al consumo di sostanze stupefacenti, configurandosi quale luogo di aggregazione di soggetti pericolosi e privo di adeguate misure di vigilanza e prevenzione.
Pertanto, al termine dell’istruttoria effettuata dalla Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza, il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio ha rilevato la sussistenza dei presupposti previsti dall’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, in ordine ai gravi fatti riguardanti l’ordine pubblico, la sicurezza pubblica e l’incolumità degli avventori.
Tenuto conto della gravità e dell’attualità degli episodi accertati, nonché della necessità di interrompere una situazione di pericolo concreto per l’incolumità pubblica, il Questore ha quindi disposto la sospensione per 60 giorni della licenza di somministrazione di alimenti e bevande dell’associazione.
