
ACCERTATA LA REITERATA SOMMINISTRAZIONE DI BEVANDE ALCOLICHE A MINORI E LA FREQUENTAZIONE ABITUALE DEL LOCALE DA PARTE DI ADOLESCENTI.
Nella mattinata di oggi venerdì 13 marzo gli agenti della Divisione Polizia Anticrimine hanno dato esecuzione al provvedimento del Questore della provincia di Padova, Marco Odorisio, di sospensione della licenza per gg. 30 a carico di pubblico esercizio di Este che nel corso di specifiche attività di controllo finalizzate alla prevenzione e al contrasto della somministrazione di bevande alcoliche a minori, svolte nel centro storico dai Carabinieri del Comando Stazione di Este, nella serata del 28 febbraio 2026, sono state accertate gravi violazioni presso un pubblico esercizio sito in via G. Matteotti, nel centro storico del comune.
In particolare, è stata contestata alla titolare del locale la violazione degli obblighi previsti dall’art. 14-ter della L. 125/2001, avendo la stessa somministrato, o comunque consentito la somministrazione, di bevande alcoliche a soggetti minori degli anni 18. Nella circostanza, la titolare veniva altresì deferita all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 689 del Codice Penale per aver somministrato bevande alcoliche ad una minore di anni 16.
Gli accertamenti svolti dai Carabinieri nel corso dell’attività di controllo hanno inoltre evidenziato come il locale fosse già noto tra i minori residenti anche in altri comuni della provincia, i quali, attraverso un consolidato passaparola, erano consapevoli della possibilità di acquistare e consumare bevande alcoliche senza che venisse effettuata alcuna verifica dell’età anagrafica o richiesta l’esibizione di un documento di identità.
Ulteriori elementi di criticità emergevano dall’esame dei precedenti interventi delle Forze dell’Ordine, che avevano già interessato il medesimo esercizio. In particolare, nel marzo 2025 la titolare era stata deferita all’Autorità Giudiziaria per analoga violazione, avendo somministrato bevande alcoliche a minori di anni 16, con contestuale accertamento della vendita di alcolici anche a soggetti minori di anni 18. Tale circostanza, valutata congiuntamente al medesimo recente episodio, ha consentito di delineare una reiterazione specifica e sistematica della condotta illecita, evidenziando una gestione dell’attività improntata a grave inosservanza delle norme poste a tutela della salute dei giovani e dell’ordine pubblico.
Gli accertamenti svolti hanno altresì permesso di rilevare come l’esercizio fosse stabilmente frequentato da avventori in età adolescenziale, attratti dalla prassi della titolare di omettere sistematicamente ogni forma di controllo sull’età dei clienti, configurando così una situazione concreta e attuale di pericolosità per l’integrità psicofisica della popolazione giovanile e per la sicurezza pubblica.
All’esito dell’istruttoria curata dalla Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Padova, il Questore ha rilevato la sussistenza dei presupposti previsti dall’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, in considerazione della gravità e della reiterazione delle violazioni accertate.
Tenuto conto della necessità di interrompere tempestivamente una situazione di illegalità idonea a favorire il consumo di alcolici da parte di minori e a generare potenziali turbative dell’ordine pubblico, è stata pertanto disposta la sospensione per 30 giorni dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande relativa al pubblico esercizio, provvedimento di natura cautelare e preventiva, essendo finalizzato a tutelare la salute dei giovani e a impedire il consolidarsi di luoghi di aggregazione caratterizzati da prassi illecite e pericolose.
