Alle “Ricci” di Belluno il primo premio del concorso di disegno “Cod”

Il primo premio della terza edizione del concorso di disegno “Contro ogni discriminazione (COD)” va alla Scuola secondaria di primo grado “Ricci” di Belluno (I.C. 1 Belluno), con l’opera “Una infinità di colori” realizzata da Sara Vrola della classe 3A.

La cerimonia di premiazione si è svolta ieri sera (23 aprile) a Trichiana di Borgo Valbelluna, nella sede dell’associazione Civica-Mente Aps, alla presenza di studenti, docenti e rappresentanti delle realtà promotrici.

L’iniziativa, giunta alla terza edizione, è stata promossa dal Csv Belluno Treviso in collaborazione con associazione Civica-Mente Aps, gruppo “Amici di Brio”, associazione gruppi “Insieme si può…”, Scuole in rete di Belluno, Associazione Culturale Villa Buzzati e Istituto superiore “Catullo” di Belluno.

Era rivolta a studentesse e studenti delle scuole secondarie di primo grado delle province di Belluno e Treviso per l’anno scolastico 2025/26.

Il concorso, nato con l’obiettivo di stimolare una riflessione sui temi delle discriminazioni e delle disuguaglianze, promuovendo un’educazione fondata sulla valorizzazione delle differenze e sull’inclusione, era dedicato a Roberto Bristot, regista e disegnatore, scomparso nel 2022, per molti anni collaboratore del Csv.

L’edizione 2026 ha registrato una significativa partecipazione: 24 classi provenienti da 7 Istituti comprensivi delle due province, per un totale di 294 studenti e 148 opere realizzate.

L’opera di Sara Vrola, seguita dalla prof.ssa Marta Farina, ha convinto la giuria – con la raffigurazione di una sagoma nera che spicca nella sua evidenza su una folla di ometti colorati  – “per aver interpretato il tema con creatività, sviluppando un’idea originale e dimostrando una solida padronanza tecnica, comunicando un messaggio chiaro, immediato e distintivo”.

Secondo premio per Caterina De Vettor della 3C di Canevoi (I.C. di Ponte nelle Alpi) con “Le diverse strade”, seguita dal prof. Federico Palazzin, sul tema della discriminazione femminile.

Terze Rachele D’Alberto, Vittoria Furlan e Nicole Ismail della 3B di Limana (I.C. Trichiana) con “La bellezza di essere uniti”, coordinate dalla prof.ssa Maria Efisia Schirru, sul tema di disabilità e inclusione.

Quattro le menzioni speciali: ad Annaluisa De Francesch (3A di Canevoi) con “Che cos’è il bullismo?”, a Maddalena Casagrande (1C di Sedico) insieme al prof. Marcello Sapia con “Non lo vedo, lo sento”, a  Vittoria Pase e Agnese Pellizzari della 3A di Mareno di Piave con “Floreat in adversis” e a Veronica Balbinot e Martina Mazzariol della 3C, sempre di Mareno, con “Il filo che ci unisce”, seguite dalla prof.ssa Barbara Marion.

Infine, menzione speciale “Edi Fontana” (ideatore del concorso scomparso nel settembre scorso) attribuita all’Istituto comprensivo che ha coinvolto il maggior numero di studenti, cioè il “Mareno-Vazzola” (docenti Marika Zanardo e Barbara Marion).

La giuria era composta da Sergio Battistella (Csv Belluno Treviso), Andrea Moro (Civica-Mente), Massimo Bristot (famiglia Bristot), Eliana Marchiò (famiglia Fontana), Gaetana Bentivegna (Amici di Brio), Fabio Venzo (Catullo), Giorgio Roncada (Insieme si può…) e Flavia Palazzin (Scuole in rete).

Al termine è stata inaugurata la mostra fisica con tutte le opere partecipanti, visitabile a ingresso libero fino al 10 maggio presso la sede di Civica-Mente (via Saubens 2, Trichiana), nei seguenti orari: mercoledì 10-12, venerdì 16-18, sabato 10-12 e 16-18, domenica 10-12 (chiusa il 25 aprile e il 1° maggio).

Annunciata poi la realizzazione della mostra digitale a cura degli studenti del “Catullo”, Sasha Fiabane e Gaia Bortot, con la supervisione del prof. Fabio Venzo, visitabile al link sottostante.

L’opera vincitrice: “Una infinità di colori”

La consegna degli attestati del primo premio (da sx Sara Vrola e l’insegnante Marta Farina)

In alto: foto di gruppo con le studentesse premiate


Clicca qui per visitare la mostra virtuale

(CSV di Treviso e Belluno)