COLDIRETTI TREVISO: DOMANI DECOLLA IL PROGETTO “LE PIANTE IN CLASSE”

Al Mazzotti parte la sperimentazione per migliorare l’aria e il benessere degli studenti

 

Treviso, lì 10 aprile 2026 – Le piante entrano in classe per migliorare il benessere degli studenti e aumentare la sensibilità ambientale delle nuove generazioni. È questo l’obiettivo del progetto promosso da Coldiretti Treviso, l’organizzazione più rappresentativa degli agricoltori trevigiani, accolto con entusiasmo dall’Istituto Statale per il Turismo “Giuseppe Mazzotti”. Si tratta della prima esperienza in Veneto.

La sperimentazione sarà presentata domani alle ore 11 e nasce dalla collaborazione tra Coldiretti Treviso, l’Istituto di Biotecnica del CNR e il Comitato Genitori del Mazzotti, inserendosi nel più ampio programma “Mazzotti Green”.

Il progetto prevede l’introduzione delle piante all’interno delle aule scolastiche grazie alla donazione di 70 esemplari da parte di Coldiretti Treviso, forniti dall’azienda florovivaistica di Paolo Vettoretto. Parallelamente saranno installate tre centraline di ultima generazione in grado di monitorare parametri fondamentali della qualità dell’aria: polveri sottili, anidride carbonica, temperatura, umidità e altri indicatori ambientali. Centraline finanziate dal Comitato Genitori Mazzotti.

La sperimentazione coinvolgerà inizialmente due sezioni: in una si svolgeranno le lezioni in presenza delle piante, mentre un’altra classe proseguirà con modalità tradizionale. Questo consentirà di confrontare i dati raccolti dalle centraline e valutare concretamente l’impatto delle piante sugli ambienti scolastici.

Gli studenti saranno parte attiva del progetto: analizzeranno periodicamente i dati registrati, sviluppando competenze scientifiche e una maggiore consapevolezza ambientale. Studi di laboratorio hanno già evidenziato come le piante siano in grado di assorbire anidride carbonica, catturare inquinanti gassosi, contribuire alla riduzione del particolato e migliorare la qualità dell’aria negli ambienti chiusi.

“Ringrazio di cuore il professor Rosario Bonomo per la sensibilità e la lungimiranza dimostrate nell’accogliere questo progetto e la dirigente scolastica Anna Durigon – dichiara il presidente di Coldiretti Treviso, Giorgio Polegato –Questa iniziativa rappresenta un passo concreto per avvicinare i giovani al mondo agricolo e alla sostenibilità, offrendo al tempo stesso un contributo reale al loro benessere quotidiano. I risultati saranno davvero sorprendenti”.

Con questa iniziativa Coldiretti Treviso conferma il proprio impegno nel costruire un ponte tra agricoltura, scuola e comunità, promuovendo modelli educativi innovativi e sostenibili.

 

 

Benefici delle Piante in Classe        

Qualità dell’Aria: Piante come Sanseveria, Chamaedorea, Pothos, Edera e Ficus sono in grado di purificare l’aria interna assorbendo sostanze nocive.

Benessere Psicologico: La presenza di verde in aula riduce stati d’ansia, stress e migliora la concentrazione e la creatività.

Progettualità Didattica: Curare le piante aiuta gli studenti a sviluppare responsabilità ambientale e un legame con la natura, creando un ponte tra dentro e fuori.

Allestimento: Per ottimizzare i benefici, si consiglia la disposizione di piante su davanzali o corner, con una densità ideale di circa 1 pianta per metro quadrato nelle aule-pilota.

Specie Consigliate per l’Ambiente Scolastico
Le specie più indicate, per la loro capacità di adattamento e resistenza, includono:

  • Sansevieria: Eccellente nel purificare l’aria (benzene).
  • Chamaedorea elegans: Piccola palma adatta agli interni.
  • Pothos (Epi-Premno): Ottimo per assorbire inquinanti.
  • Ficus e Schefflera: Piante a fogliame che migliorano l’estetica e la qualità dell’aria.
  • Spatifillo: Noto per le sue capacità purificatrici.

Obiettivi

È stato provato scientificamente che le piante ci permettono di ridurre nelle aule scolastiche, le concentrazioni di CO2, componente che causa il mal di testa e provoca un calo della concentrazione e consentono di migliorare sensibilmente la qualità dell’aria respirata, una miglior ossigenazione del sangue, riducono possibili stati ansiosi e di stress, favorendo anche una miglior attenzione e quindi il rendimento e dunque l’apprendimento.

(Coldiretti Treviso)