IL QUESTORE DI PADOVA MARCO ODORISIO DISPONE AVVISI ORALI, DASPO URBANO E FOGLIO DI VIA PER DUE EGIZIANI DI 17 E 27 ANNI E UN 21ENNE ITALIANO, COINVOLTI NELLA VIOLENTA LITE IN PIAZZA DEI SIGNORI TRA GIOVANI ALTERATI DALL’ALCOL

L’IMMEDIATO INTERVENTO DEI POLIZIOTTI HA CONSENTITO DI RINTRACCIARE E BLOCCARE TRE PROTAGONISTI DELLA VIOLENTA LITE, DENUNCIATI PER I REATI DI RISSA E GETTO PERICOLOSO DI COSE

Nella giornata di martedì 14 aprile sono stati eseguiti i provvedimenti disposti dal Questore della Provincia di Padova Marco Odorisio che, valutata la gravità dei fatti, il contesto in cui gli stessi si sono verificati e i precedenti di polizia a carico dei soggetti coinvolti, ha adottato specifici provvedimenti di prevenzione nei confronti dei protagonisti della violenta lite avvenuta in Piazza dei Signori la serata di sabato 11 aprile, scaturita per futili motivi tra giovani alterati dall’assunzione di alcol.

In particolare, nei confronti di due cittadini egiziani di 17 e 27 anni sono stati disposti l’Avviso Orale e il DASPO urbano con divieto di accesso e stazionamento per la durata di 3 anni in tutte le piazze del centro cittadino. Nei confronti di un 21enne cittadino italiano è stato invece disposto il Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Padova per la durata di 4 anni nonché il DACUR con divieto di accesso e stazionamento per 3 anni in tutte le piazze del centro storico.

Contestualmente, vista la gravità dei fatti e la particolare violenza con cui venivano commessi, il Questore di Padova Marco Odorisio ha attivato l’Ufficio Immigrazione per la verifica della posizione sul territorio nazionale del 27enne egiziano.

L’episodio in questione evidenzia ancora una volta come condotte violente, spesso originate da motivazioni banali e aggravate dall’abuso di alcol, possano rapidamente degenerare in situazioni di grave pericolo per la collettività, rendendo necessario un intervento immediato da parte delle Forze dell’Ordine, con l’adozione di misure di prevenzione idonee a impedire il reiterarsi di tali comportamenti in contesti urbani ad alta frequentazione.

Infatti, nell’ambito dei servizi straordinari di prevenzione e vigilanza del territorio disposti dal Questore della provincia di Padova Marco Odorisio, volti a prevenire e contrastare fenomeni di violenza urbana e a garantire la sicurezza nelle principali piazze cittadine, le pattuglie della Polizia di Stato, con l’ausilio degli equipaggi delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, nella serata di sabato 11 aprile sono intervenute in Piazza dei Signori a seguito della segnalazione di una violenta lite tra più giovani.

In particolare, alle ore 23.15 circa, la Sala Operativa riceveva una richiesta di intervento sulla linea di emergenza 113 relativa ad una lite in atto che vedeva coinvolto un gruppo composto da circa dieci soggetti, alcuni dei quali intenti a colpirsi reciprocamente con calci e pugni e a lanciare bottiglie di vetro, con grave pericolo per l’incolumità pubblica, viste le numerose persone presenti nella centralissima piazza cittadina.

La Centrale Operativa allertava immediatamente via radio gli equipaggi delle Volanti impegnati nei servizi di controllo del territorio, i quali giungevano tempestivamente sul posto iniziando una rapida attività di ricerca dei soggetti coinvolti che, nel frattempo, si erano dati alla fuga in diverse direzioni.

Dalle dichiarazioni rese nell’immediatezza dei fatti dai cittadini che avevano assistito ai fatti emergeva come la violenta lite fosse verosimilmente scaturita per futili motivi ma fosse poi rapidamente degenerata, anche a causa dello stato di alterazione verosimilmente dovuto all’abuso di sostanze alcoliche da parte dei giovani coinvolti, sfociando in un vero e proprio scontro, caratterizzato da aggressioni reciproche con calci e pugni nonché dal lancio di bottiglie di vetro e di qualsiasi oggetto reperibile sul posto, comprese biciclette e materiali presenti nei cestini dei rifiuti.

Nel contempo i poliziotti contestualizzavano quanto appena accaduto, anche con l’ausilio prezioso della Centrale Operativa che, dalle immagini dai sistemi di videosorveglianza cittadina, riusciva a riscostruire con precisione il grave fatto di violenza.

L’episodio, per le modalità particolarmente violente con cui si è sviluppato e per il contesto in cui è maturato, ha determinato una situazione di concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica in una delle principali piazze del centro storico, particolarmente frequentata nelle ore serali da cittadini e turisti.

I poliziotti intervenuti si mettevano subito alla ricerca dei protagonisti principali della lite, dei quali avevano ricevuto delle precise descrizioni da parte dei testimoni. Nel corso delle ricerche, gli agenti individuavano in Piazza delle Erbe un giovane corrispondente alla descrizione fornita, il quale veniva fermato e sottoposto a controllo. Durante le operazioni di identificazione, alcuni testimoni presenti sul posto lo riconoscevano senza esitazione come uno dei protagonisti della lite avvenuta pochi minuti prima. Gli agenti, poco dopo, riuscivano ad individuare e a bloccare anche altri due soggetti coinvolti nei fatti.

I tre giovani venivano dunque accompagnati presso gli Uffici della Questura, dove venivano identificati per due cittadini egiziani, rispettivamente di 17 anni e 27 anni, gravati da precedenti di polizia per spaccio di sostanze stupefacenti e porto abusivo di armi, e per un cittadino italiano di 21 anni con precedenti per spaccio. All’esito degli accertamenti, i tre giovani venivano deferiti all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà per i reati di rissa e di getto pericoloso di cose.

(Questura di Padova)