JESOLO: 2 PERSONE ARRESTATE IN FLAGRANZA DALLA POLIZIA DI STATO DI VENEZIA PER SPACCIO DI SOSTANZA STUPEFACENTE

Nella giornata di giovedì 23 aprile, a Jesolo (VE), la Polizia di Stato di Venezia ha tratto in arresto due persone in flagranza di reato per spaccio di sostanza stupefacente di tipo cocaina.

In particolare, a seguito di ripetute segnalazioni relative ad un viavai continuo di persone sospette nei pressi di un bar della località balneare di Jesolo, gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Venezia hanno avviato una mirata attività di osservazione e controllo del territorio.

I movimenti sospetti, descritti come frequenti e privi di apparente giustificazione, hanno da subito attirato l’attenzione degli operatori, convinti della necessità di approfondire il quadro con la massima cautela operativa.

L’attività di osservazione e monitoraggio ha così consentito agli agenti di raccogliere elementi utili in merito alle modalità operative dei soggetti coinvolti, nonché ai tempi abituali degli incontri durante i quali verosimilmente si verificava la cessione di sostanza stupefacente, al fine di pianificare l’intervento nel momento ritenuto più opportuno e di massima probabilità di riscontro della stessa.

Gli investigatori della Squadra Mobile hanno pertanto bloccato e tratto in arresto in flagranza di reato i due soggetti indagati, un cittadino italiano e uno di nazionalità straniera, poiché ritenuti gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, impedendo così che l’operazione illecita si concludesse.

L’attività di polizia giudiziaria è stata in seguito estesa ai rispettivi domicili dei soggetti arrestati, consentendo di ampliare il quadro probatorio e di procedere al sequestro di ulteriore sostanza stupefacente.

Complessivamente l’operazione ha portato al rinvenimento e al sequestro di circa due chilogrammi di cocaina, un quantitativo che, immesso sul mercato al dettaglio, avrebbe fruttato un ingente profitto illecito, ed una somma di circa € 2.000 in contanti, verosimile provento dell’attività di spaccio.

Inoltre, nel corso delle perquisizioni sono stati rinvenuti sei proiettili, il cui possesso è ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria.

Le due persone arrestate sono state condotte presso la Casa Circondariale di Venezia e poste a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Si precisa che il procedimento penale non risulta concluso e che la colpevolezza dei soggetti dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile.

(Questura di Venezia)