La riduzione dell’aliquota contributiva Inail è un risultato importantissimo, frutto dell’azione costante della Coldiretti portata avanti in questi mesi e rappresenta una misura importante per le aziende agricole italiane che offrono opportunità occupazionale a oltre un milione di lavoratori impegnati nelle campagne, per garantire la produzione alimentare in un momento difficile a causa delle tensioni geopolitiche. E’ il commento di Coldiretti alla circolare dell’Inps n. 43 del 7 aprile che ha fissato le aliquote contribuite per gli operai agricoli a tempo indeterminato, determinato e per il lavoro occasionale in agricoltura per il 2026 – anche questo reintrodotto in maniera definitiva dal 2026 grazie all’azione Coldiretti-. Si passa così di fatto da una percentuale del 13% all’8,5%. Un segnale importante per le imprese agricole oggi colpite da un aumento spropositato dei costi di produzione, legato al conflitto in Iran.
