“Ritratto italiano”, incontro con il fotografo Guido Harari sabato 23 maggio alla Fondazione Monte di Pietà

Il fotografo Guido Harari sarà ospite all’appuntamento “Ritratto Italiano – volti e identità di un Paese che cambia” che si terrà sabato 23 maggio alle 18 nella Sala dei Pegni della Fondazione Monte di Pietà di Vicenza (contra’ del Monte 13).

L’evento è collegato alla mostra “Guido Harari. Incontri” che si può visitare in Basilica Palladiana fino al 26 luglio, dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso 17.30, www.mostreinbasilica.it).

L’incontro, organizzato da Il Punto Focale e con il patrocinio del Comune di Vicenza, è dedicato al ritratto fotografico come strumento di racconto umano, sociale e culturale, mettendo in dialogo tre percorsi differenti ma accomunati dalla volontà di osservare e interpretare la contemporaneità attraverso i volti delle persone.

Guido Harari parlerà del suo lavoro sul ritratto come relazione e testimonianza e del progetto nazionale Obiettivo Italia (promosso nel 2023 da FIAF e ISTAT e al quale ha partecipato il circolo fotografico Il Punto Focale).

Interverrà anche Victoria Karam che parlerà del suo progetto Volti Italiani dedicato ai temi dell’identità, dell’appartenenza e della cittadinanza.

A moderare il confronto sarà Giovanni Diamanti, scelto per la sua capacità di leggere i cambiamenti sociali e culturali del Paese e di collegare il linguaggio delle immagini ai temi dell’identità contemporanea.

«In queste settimane, la parete che conclude la mostra si sta popolando di ritratti della città: gli occhi di Vicenza. Volti comuni accanto a persone più conosciute, in un intreccio che restituisce l’anima autentica della comunità. È questa la forza della mostra: partire dal personaggio per arrivare alla persona. E questo questo nuovo appuntamento pensato da Punto Focale rafforza questa narrazione che unisce volto e storia» – sottolinea l’assessore alla cultura, al turismo e all’attrattività della città Ilaria Fantin.

«Il ritratto è molto più di una semplice rappresentazione – spiega Pino Grassi, presidente de Il Punto Focale -. Attraverso un volto possiamo raccontare storie personali, trasformazioni sociali e cambiamenti culturali. L’idea di questo incontro nasce proprio dalla volontà di mettere in relazione sensibilità differenti che utilizzano la fotografia come strumento di osservazione e interpretazione del presente».

L’evento è a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

Informazioni: ilpuntofocale@libero.it

(Comune di Vicenza)