Vicenza partecipa con Sloga Aps al Festival europeo del folklore serbo nella diaspora

L’associazione Sloga aps porta Vicenza al 28° Festival europeo del folklore serbo nella diaspora, in programma a Belgrado il 23 e 24 maggio 2026. Per questo il Comune di Vicenza le affida l’incarico speciale di rappresentare la città e di rafforzare i legami di amicizia esistenti tra Vicenza e la Municipalità di Stari Grad.

Il valore culturale, sociale e istituzionale di questa partecipazione è stato illustrato questa mattina a Palazzo Trissino dal consigliere comunale delegato ai gemellaggi Elia Pizzolato, insieme alla vicesindaca e delegata alla Consulta dei Migranti Isabella Sala, e al presidente Dušan Aleksić.

«Le associazioni culturali sono un ponte prezioso tra comunità, storie e generazioni diverse. Attraverso il folklore, la musica e le tradizioni popolari si costruiscono relazioni autentiche e si rafforza il dialogo tra i popoli – ha dichiarato il consigliere Elia Pizzolato – Inoltre Sloga rappresenta da molti anni un esempio concreto di integrazione, e valorizzazione culturale nella nostra città. Per questo siamo orgogliosi che possa rappresentare Vicenza a Belgrado e rafforzare i rapporti di amicizia con Stari Grad»,

Il Festival europeo del folklore serbo nella diaspora costituisce uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alla promozione delle tradizioni popolari serbe e riunisce quest’anno 36 gruppi folkloristici con più di duemila partecipanti provenienti da Romania, Francia, Germania, Austria, Svizzera, Sloveia, Svezia e Italia con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale, favorire il dialogo tra comunità e costruire relazioni attraverso la cultura, la musica e la danza.

L’associazione Sloga è presente da oltre 25 anni sul territorio vicentino, dove contribuisce alla vita sociale e culturale promuovendo attività di integrazione, collaborazioni con scuole e associazioni locali, iniziative interculturali e percorsi di valorizzazione delle tradizioni folkloristiche serbe. Oggi l’associazione coinvolge oltre 90 tra ballerini, atleti e appassionati di tutte le età, rappresentando un importante punto di riferimento culturale per la comunità serba vicentina e per l’intero territorio.

«Come amministrazione comunale siamo orgogliosi di avere nella nostra città e territorio l’associazione Sloga che rappresenta una comunità vasta, attiva e collaborativa – ha detto Isabella Sala, vicesindaca e assessora alle pari opportunità con delega alla consulta dei migranti – Portano avanti l’attenzione alla lingua e cultura serbe, e fra gli aspetti culturali il folklore con le danze tradizionali è di grande importanza. Rappresentare l’Italia in Europa con il gruppo di giovani che ha ottenuto la qualificazione a Belgrado è un grande onore anche per noi. Vederli danzare comunica una grandissima energia, senso di amicizia e di collaborazione: è davvero un piacere per gli occhi e il cuore».

Sloga sarà infatti l’unica associazione proveniente dall’Italia ammessa al Festival. La sua partecipazione alla manifestazione rappresenta quindi non solo un importante riconoscimento per l’attività che svolge sul territorio vicentino, ma anche un’occasione significativa per promuovere Vicenza in un contesto internazionale e rafforzare i suoi legami di amicizia con la Municipalità di Stare Grad.

Alla trasferta parteciperanno oltre 60 persone, con 16 coppie di ballerini folkloristici, cantanti, musicisti e accompagnatori. La partenza del gruppo è prevista per giovedì 21 maggio, mentre il rientro avverrà lunedì 25. All’arrivo a Belgrado è previsto anche un ricevimento ufficiale presso palazzo dell’Assemblea nazionale della Repubblica di Serbia, organizzato dal Ministro della Cultura Nikola Selaković, che rappresenta un importante riconoscimento del Paese a tutti partecipanti della diaspora serba.

«Per noi il folklore non rappresenta soltanto danza e musica, ma anche un modo per preservare la lingua serba, la tradizione, i costumi e l’identità culturale tra i giovani della diaspora. – spiega il presidente di Sloga Dušan Aleksić – Partecipare al Festival è un grande onore ma anche una responsabilità: rappresentare degnamente la nostra comunità, la città di Vicenza e la Serbia attraverso la cultura, l’amicizia e l’unità».

La partecipazione al Festival assume un valore particolare anche alla luce del Patto di Amicizia sottoscritto nel 2022 dal Comune di Vicenza con la Municipalità di Stari Grad. Il viaggio offrirà infatti l’opportunità di rafforzare ulteriormente i rapporti istituzionali e culturali già avviati tra le due comunità attraverso momenti di incontro e scambio.

Già nei giorni scorsi il consigliere Pizzolato ha inviato un messaggio di vicinanza e amicizia al presidente della municipalità di Stari Grad, Radoslav Marjanović, confermando la volontà dell’amministrazione comunale vicentina di proseguire nel percorso di collaborazione e cooperazione tra le due comunità.

Per questo, ora, oltre al sostegno assicurato all’associazione, il Comune di Vicenza ha affidato all’associazione un omaggio speciale che sarà consegnato al presidente della municipalità Marjanović. Si tratta di una stampa artistica di Vicenza realizzata dalla Stamperia Busato e da una lettera di saluto e ringraziamento firmata dal sindaco Giacomo Possamai, quale segno di amicizia e riconoscenza per l’accoglienza riservata al gruppo vicentino e per proseguire il percorso di amicizia costruito negli anni tra le due città.

(Comune di Vicenza)