“Voci tra le carte” torna a Palazzo San Giacomo: a maggio due incontri su ricerche storiche e narrativa medievale vicentina

La Biblioteca civica Bertoliana propone a maggio due nuovi appuntamenti con Voci tra le carte, la rassegna dedicata alla valorizzazione del patrimonio storico e delle ricerche condotte sui fondi della biblioteca, inaugurata con successo nel febbraio scorso.

Si tratta della presentazione del volume “I Pigafetta di Lovertino”, giovedì 14 maggio, con Giuliano Gambin e del romanzo “Una stella chiamata Assenzio”, giovedì 28 maggio, con Sergio Merlo. I due incontri si terranno nella sala Manoscritti di Palazzo San Giacomo (contra’ Riale 5) a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili (massimo 25).

Giovedì 14 maggio alle 17.30 Giuliano Gambin presenta “I Pigafetta di Lovertino” (Fondazione Malandrin, Albettone). Il volume ricostruisce il profondo legame tra il borgo di Lovertino e la nobile famiglia vicentina dei Pigafetta, avviato con l’acquisto del feudo nel 1231 e protrattosi per oltre otto secoli: un rapporto consolidato nel tempo grazie a una lungimirante strategia di investimenti fondiari e al sostegno di privilegi vescovili, che ha contribuito in modo decisivo a plasmare l’identità del territorio. L’opera ripercorre le vicende di uno dei rami più antichi della famiglia, presentandone le figure più significative e mettendo in luce la continuità della discendenza, tuttora esistente. Una vicenda di grande rilievo per la storia del Basso Vicentino. La Fondazione Malandrin, nata ad Albettone nel 2012, promuove e valorizza iniziative di carattere storico, culturale e artistico, con l’obiettivo di favorirne il godimento da parte della cittadinanza.

Giovedì 28 maggio sempre alle 17.30 Sergio Merlo presenta invece “Una stella chiamata Assenzio” (Cierre Edizioni, 2026, collana “Percorsi della memoria”). Il romanzo, che prende le mosse dal fortuito ritrovamento di una porzione di testo eretico cataro – il “Liber stelle que Asinthium dicitur” – accompagna il lettore in un’immersione nel mondo medievale vicentino, attraverso la figura di Gibellino da Trissino, eretico vicentino del XIII secolo. Attorno alla ricostruzione del manoscritto si muovono tre protagonisti: un ex professore studioso di Sant’Agostino, una sua ex allieva e un libraio padovano, coinvolti in una ricerca che diventa anche percorso interiore. Il romanzo mescola il ritmo incalzante della ricerca contemporanea con il tempo lento dello “scriptorium” medievale.

“Voci tra le carte. Ricerche in Bertoliana raccontate al pubblico” è un progetto culturale annuale che dà voce agli studiosi che hanno condotto ricerche sui fondi archivistici, librari, grafici, cartografici e musicali della biblioteca. Protagonisti degli incontri sono i ricercatori stessi che, mostrando i documenti originali, condividono con il pubblico i risultati del loro lavoro, aprendo nuove prospettive sulla storia locale e sul patrimonio della Bertoliana. La prima edizione si è svolta nello scorso febbraio con tre incontri nella Sala Manoscritti.

Per informazioni: settoreantico.bertoliana@comune.vicenza.it, 0444 578211.

(Comune di Vicenza)