A seguito di articolata attività di indagine, la Polizia di Stato di Treviso ha identificato e denunciato due giovani italiani, entrambi classe 2006 e residenti a Treviso, gravati da precedenti di polizia per reati commessi quando ancora minorenni, indiziati di aver gareggiato a bordo di due veicoli a motore la notte fra il 12 e il 13 giugno nel quartiere cittadino di San Liberale.
All’identificazione si è giunti grazie alle indagini della Squadra Mobile di Treviso, sviluppatesi grazie alla visione del filmato amatoriale realizzato la notte della “gara” da un residente e alle riprese dalle telecamere di videosorveglianza cittadine. Infine, grazie anche alle dichiarazioni di alcuni testimoni, gli investigatori sono riusciti a ricostruire l’esatta dinamica degli eventi: poco dopo la mezzanotte due automobili, una BMW “serie 1” nera ed una Ford Fiesta bianca, dopo essersi sistemate l’una accanto all’altra e dopo aver atteso il conteggio alla rovescia “tre, due, uno via”, sono partite contemporaneamente a sostenuta velocità da Largo Tre Venezie, percorrendo le strade del quartiere “San Liberale” sino ad arrivare alla Strada Feltrina.
Ai due conducenti è stata ritirata la patente di guida ai fini della sospensione della stessa e sono stati entrambi denunciati per il reato previsto dall’art. 9 ter commi 1 e 3 del Codice della Strada per aver violato il divieto di gareggiare in velocità con veicoli a motore e sanzionati per varie violazioni del Codice della Strada, tra cui eccesso di velocità, guida in contromano e sorpasso lungo strada con linea continua. “In pochi giorni la Polizia di Stato ha individuato e denunciato i responsabili della gara automobilistica nel quartiere di San Liberale. Episodi come questo” – ha dichiarato il Questore di Treviso, Alessandra Simone – “meritano una risposta immediata a tutela della sicurezza e tranquillità dei cittadini trevigiani”
