Eseguito il rimpatrio di 4 cittadini stranieri

Nell’ultima settimana, nell’ambito dell’intensificazione dell’attività di contrasto all’immigrazione irregolare e di rimpatrio di cittadini stranieri pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica, il Questore di Treviso – Alessandra Simone – ha disposto diversi provvedimenti di accompagnamento immediato alla frontiera.

I provvedimenti di allontanamento dal territorio nazionale hanno innanzitutto riguardato un cittadino macedone classe 1998, residente in provincia di Treviso e pregiudicato per reati in materia di stupefacenti. Il ventottenne, in particolare, in Italia dal 2018, è stato condannato a 2 anni complessivi di reclusione per spaccio al dettaglio di cocaina e hashish tra le province di Treviso e Belluno. Dopo la revoca del permesso di soggiorno il Questore ne ha disposto l’accompagnamento immediato alla frontiera, eseguito dalla Polizia di Stato imbarcando il cittadino straniero su un volo con destinazione Skopje.

Altro provvedimento di espulsione ha riguardato un cittadino albanese classe 2005, anche lui pregiudicato per fatti inerenti allo spaccio di sostanze stupefacenti commessi in provincia di Trento. Il ventenne, dopo aver scontato un periodo di detenzione presso la Casa Circondariale di Treviso, è stato preso in carico dai poliziotti dell’Ufficio Immigrazione e, in esecuzione del provvedimento del Questore, imbarcato su un volo con destinazione Tirana.

Altri due provvedimenti di espulsione, infine, hanno riguardato due cittadini albanesi classe 1995 e 1996, entrambi rintracciati dall’Arma dei Carabinieri in stato di irregolarità sul T.N., che in esecuzione del provvedimento del Questore sono stati rimpatriati su un volo con destinazione Tirana.

La Polizia di Stato, con il concorso delle altre forze di polizia, continuerà ad imprimere il massimo impulso alla propria attività di prevenzione e controllo del territorio finalizzata a rimpatriare stranieri irregolari e non integrati nel tessuto sociale.

(Questura di Treviso)