Furto in abitazione pluriaggravato ai danni di un’anziana trevigiana: identificato e arrestato dalla Polizia di Stato il presunto responsabile.

Nel pomeriggio di lunedi, nell’ambito dell’intensificazione delle attività di prevenzione finalizzate al contrasto dei reati predatori disposta dal Questore di Treviso, Alessandra Simone – la Polizia di Stato ha arrestato presunto responsabile di furto in abitazione pluriaggravato ai danni di un’anziana signora classe 1939, residente a Treviso nel quartiere di Selvana. Si tratta di un uomo di origine campana classe 1970 incensurato ma gravato da numerosi precedenti di polizia specifici per reati contro il patrimonio, nello specifico truffe e reati di falso.

All’arresto si è giunti a seguito di più segnalazioni pervenute al 113 in relazione a plurimi tentativi di truffe telefoniche nei quartieri trevigiani di Fiera e Selvana. Una pattuglia della Squadra Mobile di Treviso si è dunque recata immediatamente nella zona interessata, dove notava un taxi svoltare nella locale Via Battistel, per poi arrestare improvvisamente la marcia all’altezza di una palazzina. Dal veicolo scendeva un uomo vestito di scuro intento a parlare al telefono. Gli operanti davano così inizio a specifico servizio di osservazione, insospettiti dal comportamento del soggetto, che, effettivamente, poco dopo veniva visto fare accesso al civico attenzionato. Trascorsi alcuni minuti, l’uomo veniva visto uscire correndo in direzione via Brigata Marche. Mantenendo sempre il contatto visivo con il sospettato, quest’ultimo veniva intercettato poco distante. L’uomo veniva controllato e trovato in possesso di un sacchetto in plastica trasparente contenente numerosi monili in oro. L’anziana vittima, in sede di denuncia/querela, ha riferito che un uomo – riconosciuto, poi riconosciuto nell’arrestato- si era introdotto con l’inganno all’interno della sua abitazione qualificandosi come un pubblico ufficiale e che, approfittando di un momento di sua distrazione, si era impossessato di svariati preziosi d’oro, che lei aveva radunato e messo a disposizione seguendo le indicazioni telefoniche di un sedicente Carabiniere.

Alla luce di quanto sopra, l’uomo è stato tratto in arresto per furto in abitazione pluriaggravato ed i beni restituiti all’avente diritto. Come disposto dal PM di turno, l’arrestato è stato tradotto nella locale Casa Circondariale.

“L’attività della Squadra Mobile – ha dichiarato il Questore di Treviso, Alessandra Simone – conferma la massima attenzione della Polizia di Stato al fenomeno dei reati predatori consumati ai danni delle fasce più deboli della popolazione. L’invito alla cittadinanza è quello di prestare la massima attenzione e contattare le forze di polizia per segnalare ogni attività sospetta”.

(Questura di Treviso)