Nella mattinata di ieri, gli Agenti della Squadra Volante intervenivano in via Fantoni per una segnalazione di una persona violente che aveva minacciato i familiari con un coltello, all’interno di un appartamento.
Giunti sul posto, gli Agenti trovavano ad attenderli due donne di origine libica che, in forte stato di agitazione, riferivano di essere state minacciate dal fratello che aveva anche anche messo a soqquadro tutto l’appartamento.
Dopo aver messo in sicurezza le donne, gli Agenti penetravano all’interno dell’appartamento dove trovavano l’individuo segnalato che, pur continuando ad inveire contro le sorelle, ottemperando però agli ordinativi che gli venivano rivolti.
Dopo essersi assicurati che lo stesso non avesse la possibilità di poter recare offesa ad alcuno, lo indentificavano per un cittadino libico, classe 2006.
Lo stesso veniva quindi accompagnato in Questura per essere sottoposto a rilievi fotodattiloscopici e successivamente associato alla locale Casa Circondariale.
* “Si rappresenta che la misura è stata adottata di iniziativa da parte dell’Ufficio procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”.
