Si è svolta questo pomeriggio la Regata dei Santi Giovanni e Paolo, tradizionale appuntamento del calendario remiero cittadino che ha riportato in laguna il fascino della voga alla veneta, coinvolgendo giovani atleti ed equipaggi esperti in un pomeriggio di sport, passione e tradizione. Il percorso di gara, con partenza dal Canale di Murano, prosecuzione lungo il Canale della Nave e il Canale delle Fondamente Nove e arrivo al ponte dei Mendicanti, ha richiamato numerosi appassionati e cittadini, confermando il forte legame tra Venezia e le sue storiche competizioni remiere.
La manifestazione ha visto sfidarsi le categorie Giovanissime su mascarete a due remi, Giovani su gondole a un remo e Uomini su pupparini a due remi, offrendo ancora una volta un’importante occasione per valorizzare le nuove generazioni di vogatori e tramandare una delle espressioni più autentiche della tradizione veneziana.
“Ogni regata – ha dichiarato il consigliere delegato alla Tutela delle Tradizioni Giovanni Giusto – è molto più di una competizione sportiva: è un momento in cui Venezia ritrova sé stessa, riscopre le proprie radici e rinnova quel legame profondo con l’acqua che da sempre ne rappresenta l’anima. La Regata dei Santi Giovanni e Paolo il cui obiettivo da sempre è rivolto ai giovani, ha saputo trasmettere ancora una volta questi valori, grazie all’impegno degli equipaggi, delle remiere e di tutti coloro che, con passione e dedizione, mantengono vive le nostre tradizioni. In questi giorni la città vive anche la 56. Festa di San Piero de Casteo, uno degli appuntamenti più autentici della venezianità: un’occasione che, insieme alla regata, ricorda quanto sia importante custodire e tramandare un patrimonio di storia, cultura e identità che appartiene a tutta la comunità veneziana”.
Ad aprire il programma è stata la gara delle Giovanissime su mascarete a due remi, vinta dalla Viola di Teresa Pinzan e Angela Pinzan, che ha preceduto la Celeste di Alice Sarto e Giulia Spolaoar e la Canarin di Gaia Baldin e Viola Bortolan. Quarta al traguardo la Bianco di Alessia Spolaoar e Lucia Rosteghin.
Nella competizione riservata ai Giovani su gondole a un remo si è imposta la Rosa di Gianluca Rinaldin, davanti alla Viola di Nicolò Callegari e alla Celeste di Giovanni Pompeo. La Rossoverde di Nicolò Sarto ha chiuso al quarto posto, seguita dalla Rosso di Alberto Bortolan, dall’Arancio di Alvise Redolfi Tezza, dalla Verde di Pier Filippo Carlon Ammendola e dalla Canarin di Diego Castelli. La Bianco di Filippo Vianello si è invece ritirata nel corso della gara.
A chiudere il pomeriggio remiero è stata la prova degli Uomini su pupparini a due remi, vinta dalla Bianco di Samuele Smerghetto e Alessandro Nardin, davanti alla Rosa di Yuri Secco e Pietro Meneghini e all’Arancio di Andrea Rosin e Tommaso Moretti. Quarta la Celeste di Gianluigi Fongher e Nicola Massari, seguita dalla Maron di Lorenzo Bizio e Gaetano Bregantin, dalla Viola di Giacomo Proto e Riccardo Salviato, dalla Verde di Fabio Vidal ed Enrico Palasco e dalla Canarin di Giacomo Pagin e Alvise Fusaro.
La Regata dei Santi Giovanni e Paolo ha così rinnovato una tradizione profondamente radicata nella storia della città, confermandosi non solo come appuntamento sportivo di rilievo, ma anche come occasione per trasmettere alle nuove generazioni il valore della voga alla veneta e il patrimonio di identità, cultura e appartenenza che essa rappresenta per Venezia.
