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Artigianato e nuove generazioni: un progetto per le imprese del Sito UNESCO …

Un ponte tra le botteghe storiche veneziane e una nuova generazione di artigiani. È l’obiettivo del progetto promosso dal Comune di Venezia, in collaborazione con CNA Metropolitana di Venezia, per favorire il ricambio generazionale nelle imprese artigiane tradizionali del Sito UNESCO “Venezia e la sua Laguna”.

Dal 1° al 31 agosto saranno aperti i bandi rivolti alle imprese e ai giovani tra i 18 e i 35 anni interessati a formarsi nei mestieri della tradizione veneziana. Il percorso inizierà il 15 settembre e durerà tre mesi, con un’esperienza diretta nelle botteghe della città storica al fianco dei maestri artigiani.

L’iniziativa rientra nel progetto “Valorizzazione e promozione delle produzioni tradizionali e culturali presenti nel Sito UNESCO”, finanziato dal Ministero della Cultura ai sensi della Legge 77/2006, e conferma l’impegno dell’Amministrazione comunale nella tutela e nella promozione delle lavorazioni che rappresentano una parte essenziale dell’identità culturale ed economica di Venezia. Il progetto punta a mettere in contatto le botteghe storiche con giovani interessati a intraprendere un percorso professionale nell’artigianato veneziano, contribuendo alla trasmissione di competenze, saperi e tradizioni di eccezionale valore artistico e culturale per la città.

I partecipanti selezionati saranno inseriti nelle imprese aderenti e affiancati dai maestri artigiani, attraverso un’esperienza di formazione diretta sul campo. L’iniziativa pilota intende offrire un’opportunità concreta per tramandare il sapere artigiano e valorizzare un comparto produttivo che costituisce un elemento distintivo dell’identità cittadina, contribuendo al tempo stesso a rafforzare la residenzialità nel territorio insulare.

I giovani potranno formarsi in alcuni dei mestieri più rappresentativi della tradizione veneziana: dal vetro artistico alla tessitura, dalla produzione di maschere al restauro, dalla cantieristica tradizionale al merletto, fino alle altre eccellenze dell’artigianato locale. Il percorso prevede una fase iniziale dedicata alle competenze trasversali, alla sicurezza sul lavoro e al valore culturale delle lavorazioni tradizionali. Seguirà l’inserimento operativo nelle botteghe, dove i partecipanti lavoreranno al fianco dei maestri artigiani.

“Le botteghe artigiane non sono soltanto imprese: custodiscono una parte dell’identità di Venezia. Se non riusciamo a trasmettere questi saperi alle nuove generazioni rischiamo di perdere un patrimonio costruito in secoli di storia. Con questo progetto vogliamo offrire un’opportunità concreta, sia agli artigiani, sia ai giovani che desiderano costruire il proprio futuro in questi mestieri”, dichiara Roberto Strumendo, presidente di CNA Metropolitana di Venezia.

“Il valore di questa iniziativa sta nella capacità di mettere in relazione imprese, formazione e territorio. Accompagnare il ricambio generazionale significa rafforzare il tessuto economico della città e dare continuità a produzioni che rendono Venezia riconoscibile nel mondo. È un progetto che guarda al futuro senza perdere il legame con la tradizione”, sottolinea Maurizio Pagotto, direttore generale di CNA Metropolitana di Venezia.

“Abbiamo voluto costruire un percorso semplice, concreto e immediatamente fruibile. Le persone selezionate entreranno realmente nelle botteghe, vivendo l’esperienza quotidiana del lavoro accanto ai maestri artigiani. È così che si trasmettono competenze, passione e cultura d’impresa. Crediamo che questo progetto possa rappresentare un modello virtuoso per sostenere l’occupazione e garantire continuità ai mestieri tradizionali veneziani”, afferma Giampaolo Toso, direttore della sede di CNA di San Marco.

“La valorizzazione dell’artigianato tradizionale è una priorità per questa Amministrazione. Con questa iniziativa vogliamo riconoscere le produzioni artigianali come espressione autentica dell’identità delle nostre comunità e parte integrante del valore universale del Sito UNESCO “Venezia e la sua Laguna”. Allo stesso tempo, intendiamo promuovere l’artigianato non solo come patrimonio culturale immateriale da tutelare, ma anche come risorsa strategica per lo sviluppo sostenibile della città L’obiettivo è avvicinare le nuove generazioni ai mestieri della tradizione, offrendo concrete opportunità di formazione e inserimento professionale, e favorire il ricambio generazionale nelle imprese artigiane, con particolare attenzione ai giovani e all’imprenditoria femminile. Investire nell’artigianato significa investire nel futuro di Venezia, nella sua identità e nella vitalità del suo tessuto economico e sociale”, dichiara l’assessore comunale alle Attività produttive Sebastiano Costalonga.

Per imprese e candidati tutte le informazioni sui bandi saranno disponibili dal 1° agosto sui canali ufficiali di CNA Metropolitana di Venezia e del Comune di Venezia.

(Comune di Venezia)