“Facciamo Semplice l’Italia. PArola ai Territori”. Fa tappa a Venezia l’iniziativa promossa dal dipartimento della Funzione pubblica, in collaborazione con Camera di commercio di Venezia e Rovigo ed Unioncamere del Veneto.
All’M9 di Mestre, questa mattina, con il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, si è discusso di semplificazione delle procedure amministrative per cittadini ed imprese, digitalizzazione degli sportelli unici per le attività produttive e per l’edilizia, di aggiornamenti sulle procedure di accesso al lavoro pubblico.
Peculiare l’esempio della città di Venezia: “La sua conformazione, tra città d’acqua e terraferma, pone sfide che altrove non esistono e questo ci ha spinto a cercare risposte fuori dagli schemi, perché un’amministrazione capace di rispondere rapidamente a cittadini e imprese migliora la vita quotidiana delle persone e sostiene un’economia sana – ha spiegato il sindaco di Venezia Simone Venturini, in apertura del convegno – Non a caso Venezia è tra le città italiane medio-grandi con i tempi più rapidi nel pagamento delle fatture: paghiamo a 13 giorni contro una media nazionale di 30. Un risultato che rappresenta però soltanto l’ultimo passaggio di una filiera amministrativa chiamata a essere efficiente fin dall’inizio”.
In questi giorni, per esempio, il Comune ha superato le 250mila pratiche digitali presentate attraverso il portale SUAP, oltre 100mila delle quali negli ultimi tre anni e mezzo: “E lo stesso impegno è rivolto direttamente ai cittadini: grazie ai Punti di facilitazione digitale, in questi anni sono stati forniti 20.588 interventi di assistenza, contribuendo a ridurre i tempi, evitare errori e rendere più semplice l’accesso ai servizi” ha concluso il sindaco.
E’ seguita una sessione di confronto e dialogo con rappresentanti istituzionali e operatori economici del territorio, sul comune obiettivo dell’efficientamento dei sistemi organizzativi della pubblica amministrazione: tra i relatori l’assessore al Bilancio del Comune di Venezia Michele Zuin che ha sottolineato l’importanza dell’ascolto, proprio dei territori, per arrivare a semplificare ciò che crea difficoltà a cittadini e imprese: “La competitività del sistema Italia passa anche dalla qualità della sua pubblica amministrazione – ha spiegato – Ogni procedura semplificata è un’opportunità in più per imprese e tempo restituito a chi crea lavoro: è un investimento per il territorio”.
