Questa mattina, nella sede del Patriarcato di Venezia, il sindaco Simone Venturini ha portato il saluto della comunità veneziana al cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme.
L’incontro, al quale hanno partecipato tra gli altri anche il Patriarca di Venezia, Francesco Moraglia, il prefetto Darco Pellos e il presidente del Consiglio comunale, Matteo Senno, ha costituito l’occasione per un confronto sulla situazione in Terra Santa e sul ruolo delle comunità cristiane, in una fase segnata da tensioni e conflitti. Al momento di approfondimento hanno preso parte autorità civili e religiose, rappresentanti delle Forze dell’ordine e dei Corpi dello Stato attivi nel territorio.
“Venezia vuole essere ancora più vicina alla Terra Santa e alla sua comunità cristiana non solo attraverso un sostegno materiale, ma anche con una presenza contraddistinta da amicizia, ascolto e condivisione. In questi mesi difficili, il cardinale Pierbattista Pizzaballa ha offerto una testimonianza di equilibrio, saggezza e capacità di dialogo in un contesto estremamente complesso, segnato da tensioni profonde. La nostra città, legata storicamente e culturalmente a Gerusalemme, rinnova la propria disponibilità a sostenere ogni percorso che possa contribuire alla pace e alla convivenza tra i popoli”, ha affermato Venturini nel suo intervento di benvenuto.
Parole accolte con apprezzamento dal cardinale Pierbattista Pizzaballa, che durante l’incontro ha descritto la complessità della realtà pastorale e sociale della propria diocesi, estesa tra Israele, Palestina, Giordania e Cipro, soffermandosi sulle profonde ferite lasciate dal conflitto e sulla necessità di mantenere aperti i canali del dialogo e della comunicazione tra le diverse comunità.
