MESTRE: TENTA RAPINA AL SUPERMERCATO ARMATO DI COLTELLO E MORDE UN DIPENDENTE: BLOCCATO E ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO DI VENEZIA

Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato di Venezia ha tratto in arresto un giovane nordafricano ritenuto responsabile di tentata rapina ai danni di un supermercato del centro di Mestre.

In particolare, il giovane ventenne, in compagnia di due ragazzi minorenni anch’essi di nazionalità straniera, avrebbe tentato di rubare merce dal supermercato nascondendola all’interno del proprio zaino, ma i dipendenti del negozio, accortisi di quanto stava accadendo, avrebbero tentato di fermarlo.

Il giovane, nel tentativo di fuggire con la refurtiva, avrebbe minacciato con un coltello e in seguito morso e colpito con un pugno uno dei dipendenti del supermercato, dandosi poi alla fuga insieme ai due ragazzi.

Nel frattempo, personale del Commissariato di P.S. di Mestre, giunto sul posto a seguito di segnalazione di un furto in atto, ha intercettato i fuggitivi e, grazie all’ausilio di alcuni colleghi della Digos della Questura di Venezia che si trovavano nelle vicinanze, ha fermato e bloccato i tre soggetti conducendoli poi presso gli Uffici di Polizia per i dovuti accertamenti.

All’esito dei controlli il giovane ventenne, già denunciato in un’altra provincia per rapina e porto di atti oggetti ad offendere, è stato arrestato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre i due ragazzi minorenni sono stati accompagnati presso due diverse Comunità di accoglienza di minori.

La posizione dello straniero è ora al vaglio del personale della Divisione Anticrimine della Questura di Venezia, per la valutazione dei presupposti per l’emissione di una misura di prevenzione del Questore. Inoltre, lo stesso è stato destinatario dell’ordine di allontanamento dalle c.d. zone rosse.

Si precisa che il procedimento penale non risulta concluso e che la colpevolezza del soggetto dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile.

(Questura di Venezia)