
(AVN) – Venezia 29 luglio 2026
La Giunta regionale del Veneto ha approvato lo schema di Accordo interistituzionale tra Regione del Veneto, Provincia di Verona e Comune di Bardolino per la gestione temporanea dell’incubatoio ittiogenico di Bardolino, consentendo così di dare piena attuazione all’intesa annunciata lo scorso 4 luglio in occasione della riapertura del centro. Il provvedimento disciplina la gestione provvisoria dell’impianto di Mezzariva, struttura strategica per la riproduzione e il ripopolamento delle specie ittiche autoctone del lago di Garda, nelle more della definizione del futuro assetto definitivo della struttura.
“L’approvazione di questa delibera rappresenta il passaggio istituzionale che rende operativo un impegno che avevamo assunto pubblicamente poche settimane fa e che oggi possiamo dire di aver mantenuto – dichiara l’assessore regionale alla Pesca, Dario Bond –. Era una promessa fatta al sindaco di Bardolino, agli enti locali del territorio e ai pescatori del Garda: restituire piena funzionalità a un incubatoio fermo da oltre due anni e rimettere al centro la tutela del patrimonio ittico del lago. Oggi quella promessa diventa realtà”.
L’accordo consentirà al Comune di Bardolino di gestire temporaneamente l’impianto di proprietà della Provincia di Verona, garantendone la manutenzione e l’operatività, in collaborazione con il territorio e sotto il coordinamento tecnico-scientifico della Regione del Veneto. “Quando le istituzioni scelgono di collaborare, superando gli ostacoli burocratici e mettendo al primo posto l’interesse delle comunità, i risultati arrivano – prosegue Bond –. Questo accordo è il frutto di un lavoro condiviso tra Regione, Provincia e Comune che ha permesso di sbloccare una situazione rimasta ferma troppo a lungo. Ringrazio il sindaco di Bardolino Daniele Bertasi, la Provincia di Verona, gli uffici regionali e tutti coloro che hanno contribuito a costruire questa soluzione”.
L’incubatoio di Bardolino rappresenta un presidio fondamentale per l’attuazione del Piano di miglioramento della pesca del lago di Garda approvato dalla Regione e consentirà di riprendere le attività di riproduzione delle specie autoctone di maggiore interesse conservazionistico ed economico, contribuendo alla salvaguardia della biodiversità e al sostegno della pesca professionale e sportiva. “Parliamo di una struttura che sostiene il lavoro dei pescatori ed investe nelle attività che mantengono vivo il lago. Con questo atto accompagniamo il territorio verso una soluzione definitiva che garantisca stabilità gestionale e continuità alle attività dell’incubatoio”.
(PESCA)
