Redentore 2026: i numeri della macchina organizzativa

Nel segno dei colori che definiscono l’anima della città, il Redentore 2026 ha illuminato Venezia con uno spettacolo che ha abbracciato oltre 100.000 spettatori, trasformando il Bacino di San Marco in una grande tela di luce. Cerchi, arabeschi e cascate cromatiche hanno disegnato il cielo in una notte sospesa tra acqua e firmamento, restituendo alla città la sua festa più tradizionale.

“È stato uno spettacolo che ha lasciato a bocca aperta decine di migliaia di persone, riunite in sicurezza e circondate dalla bellezza unica di Venezia. Tutto questo grazie a una macchina complessa e di alto livello, che in questi anni ha dimostrato di essere all’altezza dei bisogni e delle esigenze della nostra città – commenta il sindaco Simone Venturini – C’è chi ha lavorato tutta la notte, chi ha dovuto affrontare in poco tempo situazioni complesse e chi ha dato prova di professionalità e prontezza di spirito. A tutte queste persone, che hanno dimostrato concretamente il loro affetto per Venezia e le sue tradizioni, va la mia gratitudine personale e quella dell’intera città. Sappiamo di poter contare su donne e uomini pronti a mettersi in gioco per il Redentore e per gli altri grandi eventi cittadini, ciascuno con il proprio ruolo e le proprie competenze. Venezia rappresenta uno scenario articolato, forse il più complesso in assoluto, e negli anni abbiamo dimostrato di possedere un know-how che, anche sotto il profilo della safety e della security, può fare scuola a livello nazionale e internazionale.”

Lo show, iniziato alle 23.30, ha proposto una coreografia di 5.500 fuochi d’artificio per circa 40 minuti. La sequenza, intitolata “I Colori di Venezia”, ha reso omaggio alla storia e alla bellezza della città attraverso un sistema radiocomandato di 250 unità installate su 5 grandi zattere e 25 pontoni minori, per un fronte di fuoco di oltre 420 metri.

Il Redentore — uno dei maggiori eventi promossi dal Comune di Venezia e coordinato da Vela spa — è stato seguito da più di 100.000 persone: 30.000 spettatori a bordo di 4.000 barche in Bacino San Marco, 45.000 presenti nelle aree prenotate come Zattere, Piazzetta San Marco, Riva degli Schiavoni e l’isola della Giudecca, e il resto da altane, abitazioni, strutture ricettive e punti di osservazione periferici.

La festa ha coinvolto anche la terraferma e le isole, con lanci pirotecnici ad Asseggiano, Malcontenta e Pellestrina, calibrati in forme e intensità diverse per rispettare la conformazione di ogni area. Le celebrazioni si sono estese inoltre a Marghera e Gazzera, nel segno di un Redentore diffuso e partecipato, coerente con lo spirito di “Città in festa” e con la volontà di condividere la tradizione con tutta la comunità.

Vela spa ha coordinato l’organizzazione generale con un responsabile e 10 funzionari, con l’ausilio di 300 steward coordinati da un team per la gestione della safety di 12 persone, e delle squadre per pronti interventi pulizia “Caccia Bottiglie” di 30 persone e una squadra di 30 persone di tecnici vari (movimentazione transenne, audio, cartellonistica). La società ha inoltre garantito il presidio delle principali biglietterie con 20 addetti vendita e 2 responsabili. Il servizio vendite di Vela ha attuato 10 turni aggiuntivi rispetto all’ordinario, consentendo l’apertura prolungata dei principali punti vendita: Scalzi, Piazzale Roma, Piazzale Roma Autorimessa, Rialto, San Zaccaria Danieli e Monumento, Lido Santa Maria Elisabetta e Punta Sabbioni.

La società Venis ha curato per Vela il sistema di prenotazione a terra e in acqua e il servizio Dime, l’assistenza nella fase di prenotazione e durante la manifestazione.

Importante anche l’impegno della Protezione civile, che ha messo in servizio 89 volontari coordinati da 6 funzionari del Servizio Protezione Civile e 5 volontari operativi presso la Smart Control Room, il Posto di Comando Avanzato, la Giudecca e San Marco. Otto volontari sono stati impiegati nell’isola di Pellestrina e nella Pineta degli Alberoni; 23 erano a bordo di 6 natanti, affiancati dai volontari della Guardia Costiera Ausiliaria e della Guardia Costiera Volontaria; 53 erano dislocati lungo le rive per attività di informazione e assistenza. I volontari appartenevano ai gruppi comunali di Venezia, a gruppi provenienti da altri Comuni (Portogruaro, Noventa di Piave, Ceggia, Fiesso D’Artico e Mira) e al Nucleo di Protezione Civile del Lido di Venezia.

La Polizia locale era invece presente sul campo con circa 140 forze totali, compresi gli agenti impegnati per le manifestazioni a Pellestrina e Malcontenta. Importante il presidio di sabato e domenica della Smart Control room e del sistema di videosorveglianza. Imponente, inoltre, il sistema di presidio coordinato dalla Prefettura di Venezia e oggetto di uno specifico Comitato di Ordine e Sicurezza negli scorsi giorni.

Rilevante il supporto delle altre Forze dell’ordine, con la presenza di almeno un centinaio tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del fuoco, anche con i sommozzatori, Suem 118, Croce verde e volontari, che hanno assicurato l’ordinato svolgimento della manifestazione.

Importante lo sforzo richiesto dal servizio di navigazione AVM/Actv per garantire il deflusso da San Zaccaria, Arsenale, Giardini e Sant’Elena verso il Lido dove la festa è continuata per tutta la notte impegnando gli esercizi sia verso Pellestrina/Chioggia sia in controflusso la mattina in rientro su Venezia (con le partenze dal Lido che si sono concluse solo alle 10 del mattino di domenica), così come via Canale della Giudecca per Tronchetto e P.le Roma e via Canal Grande da Rialto con partenze riavviate poco prima delle 02.00.
Oltre al normale servizio di linea, sono state effettuate più di 100 corse aggiuntive grazie all’apporto di 140 agenti a formare gli equipaggi per il servizio di navigazione tra la sera di sabato e la mattina di domenica. 45 conducenti e altrettanti autobus impegnati nello sfollamento da Piazzale Roma, da mezzanotte alle 03.00 di domenica, e 15 mezzi messi a disposizione al Lido degli autisti in servizio per le spole effettuate tutta la notte. Il settore automobilistico urbano è stato potenziato con oltre 285 corse aggiuntive verso Marghera, Mestre, Campalto e Chirignago, di cui 160 in sfollamento da Piazzale Roma dalla mezzanotte di sabato alle 03.00 di domenica e 125al Lido dalla fine dei fuochi a domenica mattina. Solo la caduta autonoma di un motociclista sul Ponte della Libertà in direzione Mestre e la conseguente chiusura della viabilità in uscita da P.le Roma ha reso difficoltoso il deflusso, con rallentamenti che hanno impattato sul traffico per circa un’ora, coinvolgendo anche l’Autorimessa Comunale e il Park Sant’Andrea, che hanno lavorato a pieno regime senza criticità grazie alla capacità degli operatori di gestire entrate e uscite. Consistente anche il servizio di controllo con 10 agenti e 50 guardie giurate a presidio degli Approdidi linea e non di linea e oltre 24 pontonieri, sotto il coordinamento delle Centrali Operative Navigazione, Automobilistico, Controlli e Vendite, con 20 funzionari sul campo per tutta la notte. Prolungato anche il People Mover fino alle ore 02.50 di domenica.
Le attività si sono svolte sotto il coordinamento delle Centrali Operative Navigazione, Automobilistico, Controlli e Vendite con presidi in Bacino San Marco e San Zaccaria, Arsenale, Sant’Elena, Lido, Zattere, Palanca, Rialto e Piazzale Roma con una trentina di funzionari operativi fino a notte fonda.

La pulizia della città dopo la “Notte famosissima” ha richiesto un forte impegno anche da parte di Veritas, che ha impiegato 20 dipendenti dalle ore 17 alle 24 di sabato 18 luglio oltre a 48 dipendenti in servizio dalle ore 02.00 e altri 20 in servizio dalle ore 04.00. Otto le imbarcazioni per le attività di raccolta per trasportare 105 carri totali di cui 21 a Sant’Elena servizio aggiunto quest’anno per rispondere alle esigenze. I servizi di raccolta e spazzamento sono stati inoltre potenziati nelle aree di maggior concentrazione.

Nel pomeriggio di oggi si svolgeranno le regate del Redentore, giovanissimi su pupparini a due remi, uomini su pupparini a due remi e uomini su gondole a due remi. Le celebrazioni si concluderanno con la Santa Messa, alle ore 19, nella Chiesa del Redentore.

(Comune di Venezia)