Vicenza Città Cardioprotetta

Protocollo d’Intesa per l’ampliamento e il consolidamento di una rete locale di emergenza e di defibrillazione precoce, attraverso la mappatura, la gestione e la manutenzione ordinaria dei defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) siti nel territorio del Comune di Vicenza.

L’attenzione verso il benessere e la salute di tutte le cittadine e tutti i cittadini, per crescere come comunità forte, inclusiva e solidale, è uno degli obiettivi dell’Amministrazione comunale, realizzati anche potenziando i servizi e le progettualità che abbiano a cuore tutta la comunità, con un’attenzione particolare per le categorie più fragili, le disabilità, la terza età.
In Italia ogni anno si stimano circa 60.000 decessi per morte cardiaca improvvisa, colpendo non solo soggetti cardiopatici ma anche giovani adulti in apparente ottima salute e sportivi. La letteratura scientifica dimostra che in caso di arresto cardiaco improvviso, che in molti casi può verificarsi senza segni premonitori, il tempo è un fattore decisivo: i tassi di sopravvivenza diminuiscono dei circa il 10-12% al minuto, mentre la precocità delle corrette manovre di primo soccorso aumentano le probabilità di sopravvivenza, contribuendo a rendere anche più fruttuoso l’intervento degli equipaggi di soccorso avanzato fornito dal Sistema 118.

Collocare una rete di defibrillatori collocati in luoghi pubblici o aperti al pubblico, ad alto afflusso, serve quindi a garantire un rapido accesso a questo strumento salvavita, non solo al personale professionale e laico formato e abilitato ma anche, in caso di necessità, a soccorritori occasionali non formati, guidati tramite il dispositivo stesso dagli operatori professionisti, riconoscendone la legittimità d’uso in caso di emergenza secondo il cosiddetto principio del “buon samaritano”, come previsto dalla legge 4 agosto 2021, n. 116.
Sulla base di questo, per garantire adeguate postazioni di defibrillazione ad accesso pubblico, segnalate e registrate per consentirne la localizzazione tempestiva in caso di emergenza da parte della centrale operativa del 118, così da guidare i soccorritori sul posto, il Comune di Vicenza, in accordo con l’Associazione Pubblica Assistenza Croce Verde Vicenza ODV e la Fondazione San Bortolo, attraverso un Protocollo d’Intesa, hanno stabilito di collaborare, ognuno per il proprio ruolo istituzionale e sociale e ognuno per le proprie specifiche competenze, al fine di:

 

  • mappare i defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) esistenti e mantenere aggiornata la mappatura dei DAE presenti nel territorio comunale, in particolare rendendo visibili e accessibili quelli collocati all’esterno;
  • strutturare forme di soccorso capillare tramite la promozione e il sostegno della formazione all’utilizzo di DAE;
  • assicurare la gestione e la manutenzione, mediante il controllo e la sostituzione dei consumabili dei DAE installati nel territorio del Comune di Vicenza;
  • incrementare progressivamente il numero di DAE installati nel territorio comunale;
  • dare massima divulgazione e diffusione alle iniziative e progettualità connesse.

Il Protocollo d’Intesa attivato si pone in continuità con le diverse iniziative per la diffusione e l’implementazione di una rete locale di emergenza e di defibrillazione precoce, sviluppate e supportate dal Comune di Vicenza sin dal 2013 con l’avvio del progetto Con il cuore per il cuore con Croce Verde Vicenza, e che hanno portato negli anni al coinvolgimento di diverse organizzazioni, associazioni ed enti del terzo settore, scuole, società sportive, uffici comunali, portando al progressivo incremento del numero di DAE installati nel territorio comunale.

 

Per una mappatura completa dei DAE presenti nella Città di Vicenza è possibile consultare il seguente link .

(Comune di Vicenza)