
La riforma degli Ambiti Territoriali Sociali (Ats) che sta procedendo nella nostra regione, come previsto dalla Legge regionale 9/2024, è un percorso complesso che prevede una totale riorganizzazione del sistema e la conclusione del suo iter nella primavera del 2027.
È stata definita da molti una riforma epocale che andrà a ridefinire le modalità di programmazione e attuazione delle politiche sociali territoriali. In questo rinnovato contesto normativo diventa fondamentale il coordinamento tra Ats, Comuni e associazioni di volontariato.
Per offrire una corretta visione delle nuove prospettive, nelle quali le associazioni di volontariato e gli enti del Terzo settore assumeranno un ruolo sempre più importante, l’Amministrazione comunale di Cavaso del Tomba, attraverso l’Assessorato ai Servizi sociali, insieme all’associazione Volontarinsieme Odv e al Csv Belluno Treviso, organizzano un importante momento di confronto mercoledì 8 luglio alle 18.45 nella sala consiliare del Comune di Cavaso del Tomba in via San Pio X 10, volto a mettere in evidenza il ruolo fondamentale delle associazioni e del Terzo settore nel nuovo sistema di welfare territoriale.
Tra i relatori sono previsti gli interventi del direttore dei Servizi socio-sanitari dell’Ulss 2 Simona Sforzin e dell’assessore regionale ai Servizi sociali Paola Roma.
Il convegno, dal titolo “Volontariato ed enti del Terzo settore: il ruolo nel welfare dei nuovi Ats”, sarà inoltre l’occasione per presentare e promuovere il percorso formativo che il Csv Belluno Treviso e Volontarinsieme Odv hanno organizzato per il prossimo mese di settembre, rivolto alle associazioni e agli enti del Terzo settore. L’obiettivo è accompagnare volontari, dirigenti e operatori nella comprensione delle principali novità introdotte dalle riforme in atto e fornire strumenti concreti per favorire una partecipazione consapevole e qualificata ai nuovi processi di programmazione territoriale.
Così il vicesindaco di Cavaso del Tomba con delega al sociale Michele Cortesia: «Con questo momento di incontro, rivolto alla Pedemontana del Grappa e all’Asolano ma aperto a chiunque volesse partecipare, vogliamo mettere in evidenza come diventi fondamentale il coordinamento tra Ats e Comuni per riuscire a trovare forme di collaborazione strutturate e strutturali con gli enti del Terzo settore e le associazioni di volontariato. Mi riferisco in particolare alle possibili collaborazioni collegate alla riforma sulla non autosufficienza (D.Lgs. 29/2024) e, non da ultima ma secondo me una delle più rilevanti, al D.Lgs. 62/2024, la riforma sulla disabilità e dei progetti di vita, dove gli ATS sono obbligati a garantire il raccordo tra servizi sociali, sanitari, scolastici, lavorativi e abitativi».
«Per fare questo dobbiamo iniziare ad attivare forme di approfondimento e preparazione», aggiunge il direttore generale del Csv Belluno Treviso Alessandro Franceschini. «L’incontro che abbiamo organizzato va proprio in questa direzione e rappresenta anche il punto di partenza di un percorso formativo che proseguirà a settembre, per mettere il volontariato nelle condizioni di essere protagonista competente e attivo del cambiamento in corso».
