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AGEA, OLTRE 23,6 MILIONI DI EURO DI RISORSE RESIDUE AGLI ALLEVAMENTI BOVINI: AUMENTANO GLI AIUTI PER MONTAGNA ED ECO-SCHEMA 1.2

20 settembre 2026. AGEA ha definito la strategia per utilizzare integralmente il plafond nazionale degli aiuti diretti FEAGA per l’esercizio finanziario 2026, rideterminando alcuni importi relativi ai saldi definitivi della campagna 2025. Dal monitoraggio dei pagamenti emergevano infatti 23.602.018,75 euro di risorse ancora disponibili, che vengono ora riallocate per evitare la perdita di fondi.

La scelta di AGEA riguarda in particolare il comparto bovino ed è motivata anche dall’andamento del mercato zootecnico e dal forte calo del prezzo del latte bovino, con conseguenze particolarmente significative nelle aree montane.

Le risorse vengono così ripartite:

  • 1.211.991,25 euro al sostegno accoppiato per il latte bovino nelle zone di montagna;
  • 22.390.027,50 euro all’Eco-schema 1.2, destinato a bovini da latte, bovini a duplice attitudine e bovini da carne.

L’effetto concreto per gli allevatori è l’aumento degli importi unitari. Per il latte bovino nelle zone montane, il saldo passa da 125,68 a 132,06 euro per capo, raggiungendo il valore massimo previsto dal PSP. Per l’Eco-schema 1.2, l’importo passa invece da 178,08 a 220,43 euro, con un incremento di 42,35 euro, pari a circa il 23,8%.

Un elemento importante riguarda anche i tempi: AGEA indica che i pagamenti delle domande 2025 devono essere effettuati entro il 15 ottobre 2026, per evitare che quelli successivi vadano a incidere sul plafond finanziario 2027.

Con questa operazione AGEA prevede di arrivare al 15 ottobre con il plafond italiano degli aiuti diretti 2026 interamente utilizzato, evitando sia economie non spese sia il superamento dei massimali, che comporterebbe correzioni finanziarie.

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(Coldiretti Verona)