Al via la quarta edizione di “Performance-Based Façade Design”

Si è aperta questa mattina, all’Auditorium Santa Margherita a Dorsoduro, la quarta edizione di Performance-Based Façade Design (PBFD), l’evento internazionale dedicato alla sostenibilità, alla resilienza e alle prestazioni dell’involucro edilizio. Dal 2023 Venezia è diventata la sede permanente di questa manifestazione, accreditata dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri, che riunisce professionisti, ricercatori e sviluppatori da tutto il mondo.

L’edizione di quest’anno ospita relatori di rilievo globale provenienti da realtà come Populous, Kengo Kuma & Associates, UNStudio, Covivio Italia, ETH Zürich e Permasteelisa, quest’ultima rappresentata dal fondatore Massimo Colomban. L’iniziativa non solo favorisce il confronto tecnico, ma promuove la città come polo d’incontro per un turismo congressuale altamente qualificato.

Alla sessione inaugurale ha partecipato l’assessore ai Lavori pubblici, Riccardo Brunello, che ha portato i saluti del sindaco Simone Venturini e dell’Amministrazione comunale.

“Il tema degli involucri edilizi può sembrare puramente tecnico, ma è in realtà profondamente sociale – ha dichiarato l’assessore Brunello – poiché la forma e l’efficienza che diamo agli edifici determinano direttamente la vivibilità delle nostre città. Non si tratta solo di estetica, ma di funzionalità, prestazioni e durabilità nel tempo. Venezia, che ha nel proprio DNA la storia dell’architettura e dell’ingegneria, è il luogo ideale per ospitare in via permanente questo dibattito internazionale”.

L’assessore ha poi collegato i temi del convegno alle grandi sfide urbanistiche che la città sta affrontando: “Stiamo definendo interventi strategici che trasformeranno Venezia. Penso alla nuova stazione ferroviaria di Mestre, al futuro di Piazzale Roma, ai nuovi spazi museali e alla riqualificazione dei quartieri di edilizia pubblica. Un’attenzione particolare va al Bosco dello Sport, un progetto straordinario che i nostri uffici seguono quotidianamente. L’arena, un’opera senza eguali in Italia, saprà coniugare le identità della città d’acqua e di terraferma proprio a partire dal suo involucro esterno. Per chi opera in questo settore è un momento stimolante e ringrazio gli organizzatori per aver scelto ancora una volta Venezia come capitale di questo importante confronto”.

(Comune di Venezia)