Sono iniziati i lavori di disinfestazione e pulizia in Basilica Palladiana, cui seguiranno gli interventi di installazione dei dispositivi antipiccione, il cui obiettivo è quello di preservare l’edificio storico dai danni provocati dal guano dei volatili. Un lavoro voluto dal Comune di Vicenza, in accordo con la Soprintendenza, dal valore di 90.000 euro.
«La Basilica Palladiana è il quarto edificio, dopo essere intervenuti su Palazzo Trissino, Palazzo Chiericati e Santa Corona, su cui interveniamo con dispositivi antipiccione moderni ed efficaci – dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici Cristiano Spiller –. L’intervento è necessario per preservare il monumento dagli effetti corrosivi del guano ma anche per prevenire rischi igienico sanitari. I dispositivi che verranno introdotti, concordati con la Sovrintendenza, oltre a dissuadere lo stazionamento di piccioni risulteranno poco percepibili alla vista e quindi avranno un impatto estetico minimo».
A causa della presenza dei piccioni, che nidificano e sostano presso le sporgenze degli elementi architettonici e decorativi della Basilica, si sono infatti formati depositi di guano che, in alcuni casi, hanno portato a condizioni precarie dal punto di vista igienico sanitarie.
I dispositivi antipiccione esistenti, ovvero degli spuntoni, presentavano ormai accumuli di sporcizia e segni di deterioramento tali da non risultare più efficaci e verranno quindi rimossi. In loro sostituzione, il progetto prevede l’installazione di tre nuovi tipi di dispositivi: il filo ballerino, un dissuasore meccanico che rende instabili le superfici sulle quali viene applicato; il sistema elettrostatico, che consente di allontanare i volatili che vi si appoggiano tramite scossa elettrica; e i “Bird Free”, dischetti odorosi che costituiscono un disabituante olfattivo per i piccioni.
I lavori avranno una durata di circa tre mesi.
