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CNA Veneto celebra 50 anni a Forte Marghera

Cinquant’anni di storia e uno sguardo alle sfide future dell’artigianato e dell’impresa. Si è svolta ieri a Forte Marghera l’assemblea di CNA Veneto “Tràme. Dove la storia genera futuro”, promossa in occasione del 50^ anniversario dell’associazione.

Per l’Amministrazione comunale di Venezia sono intervenuti l’assessore alla Coesione sociale e alle Politiche sociali Ermelinda Damiano e l’assessore al Commercio e alle Attività produttive Sebastiano Costalonga. Nel corso della serata anche il sindaco di Venezia Simone Venturini ha portato il suo saluto con un videomessaggio. Presenti autorità, rappresentanti delle istituzioni e del mondo economico, artigiani e imprenditori. 

“Cinquant’anni di CNA Veneto raccontano una storia di persone, competenze e capacità di innovare – ha sottolineato Damiano – La forza del nostro artigianato sta nel custodire saperi e tradizioni e, allo stesso tempo, trasformarli per affrontare le sfide del presente, dal ricambio generazionale alla formazione, dalla digitalizzazione alla sostenibilità. Fondamentale è il ruolo della rappresentanza, capace di creare reti e mantenere un dialogo costante con le istituzioni. Un ringraziamento particolare va a CNA Venezia, con cui collaboriamo anche nel contrasto alla violenza di genere: i suoi rappresentanti sono diventati sentinelle sul territorio, contribuendo a far conoscere alle donne il Centro Antiviolenza del Comune. Un impegno che testimonia il valore sociale di un’associazione profondamente radicata nella comunità”.

“Provengo da una famiglia di artigiani e conosco la passione, la competenza e il sacrificio che accompagnano questo lavoro – ha dichiarato Costalonga – Il confronto con CNA e con le associazioni di categoria è stato fondamentale, a partire dal difficile periodo del Covid, per sostenere le attività e costruire strumenti capaci di guardare al futuro. A Venezia abbiamo il dovere di tutelare mestieri e saperi secolari e trasmetterli alle nuove generazioni. In questa direzione va il lavoro svolto insieme per il regolamento a tutela delle attività della città storica, così come l’impegno per valorizzare le nostre eccellenze attraverso le IGP. Difendere l’artigianato significa preservare un patrimonio economico, culturale e identitario”.

La serata ha ripercorso il cammino di CNA Veneto dal 1976 a oggi, tra evoluzione del sistema produttivo e nuove prospettive per il settore. A fare gli onori di casa il presidente di CNA Veneto Moreno De Col e il segretario Matteo Ribon.

Spazio anche alla presentazione del volume “Cinquanta 1976-2026”, con lo scrittore e sceneggiatore Matteo Strukul, e al panel “Tràme oltre la competitività”, dedicato al confronto tra mondo produttivo e istituzioni. Al dibattito hanno partecipato, tra gli altri, il presidente nazionale CNA Dario Costantini, insieme ad autorità civili e rappresentanti istituzionali del territorio e nazionali.

Al centro del confronto, la trasmissione dei saperi, l’innovazione e la competitività, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra imprese, territori e istituzioni e accompagnare l’artigianato nelle trasformazioni future.

(Comune di Venezia)