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Come l’arte promuove la salute cognitiva: il 3 ottobre il convegno che …

Fermarsi davanti a un’opera e osservarla con calma impegna il cervello più di quanto sembri, stimolando percezione, attenzione, emozione, linguaggio. Su questo principio si fonda una linea di ricerca che studia come l’esperienza artistica possa sostenere le funzioni cognitive e rallentarne il declino, fino a diventare parte dei percorsi riabilitativi delle persone con disturbi neurocognitivi.

È questo il tema del convegno “Come l’arte promuove la nostra salute cognitiva. Nuovi modelli per l’integrazione delle arti visive nei percorsi riabilitativi e di cura per le persone con disturbo neurocognitivo”, in programma sabato 3 ottobre alla Scuola Grande di San Rocco e presentato questa mattina al Municipio di Mestre con una conferenza stampa. Sono intervenuti, tra gli altri, l’assessore comunale alla Coesione sociale, Ermelinda Damiano, il presidente del Circolo Veneto, Cristiano Costantini e l’ideatore del progetto, Cesare Campa. L’iniziativa è promossa dal Circolo Veneto, dal Centro regionale per lo Studio e la Cura dell’invecchiamento cerebrale (Cric) dell’Azienda Ospedale-Università di Padova e dal Dipartimento dei Beni culturali dell’Università di Padova e ha il patrocinio, tra gli altri del Comune, della Città metropolitana e della Fondazione Musei Civici di Venezia.

“Voglio ringraziare il Circolo Veneto per questa iniziativa – ha esordito l’assessore Damiano – che fa da apripista nella nostra regione. Venezia è la città dei ponti e questo progetto permetterà la creazione di legami tra luoghi di cura e culturali, tra professionisti della salute e della cultura, tra la la ricerca scientifica e il territorio, mettendo al centro la persona e il suo benessere. Questa nuova prospettiva di cura non è solo innovativa, ma anche concreta e consente alla nostra città di mettere a disposizione una volta di più il suo ricco patrimonio culturale e artistico, rendendolo vitale e accessibile. L’avvio di questo percorso e le collaborazioni che esso prevede sono fondamentali per arricchire e consolidare la rete già presente nel territorio. Sanità e sociale non possono che procedere insieme, oggi anche con l’apporto di un valore aggiunto: quello della cultura e della bellezza, di cui tutti dobbiamo beneficiare”.

Il punto di partenza del convengo è un insieme di ricerche scientifiche che si arricchisce di anno in anno: nel 2019 l’Organizzazione mondiale della Sanità ha raccolto in una scoping review le evidenze sul ruolo delle arti nella salute e nel benessere lungo tutto l’arco della vita. Sul fronte delle demenze i musei hanno poi fatto da apripista: nel 2006 il MoMA di New York ha avviato un programma pensato per le persone con disturbo neurocognitivo e per chi le accompagna, poi ripreso da istituzioni di tutto il mondo. In Veneto dal 2029 il Cric ha ideato il protocollo StArt, che alterna sedute ambulatoriali di stimolazione cognitivo-comunicativa a incontri al Museo Eremitani di Padova. Il convegno di sabato si inserisce in questo contesto e si propone di dare continuità e struttura a queste esperienze, con l’intento di riunire sanità, università, musei e amministrazioni per costruire un modello solido, sostenibile e replicabile, capace di superare la frammentazione e di trovare spazio nell’organizzazione dei servizi.

“L’arte non sostituisce le terapie – ha concluso Campa – ma può affiancarle e rendere più lieve un percorso difficile, per chi lo vive e per chi gli sta accanto. Gli studi e le esperienze nate in questi anni, anche in Veneto, ci dicono che vale la pena crederci. Vorremmo che diventasse un’opportunità stabile, affidata a professionisti preparati e inserita nei servizi del territorio. Il prossimo passo sarà l’avvio di un corso di formazione, realizzato in accordo con la Regione e con le istituzioni museali, per figure professionali specializzate nell’accompagnamento dei pazienti alla scoperta delle opere d’arte”.

L’evento è aperto al pubblico, previa registrazione, sul sito www.ilcircoloveneto.eu/artesalute, dove è possibile trovare anche il programma completo.

(Comune di Venezia)