
Il 31 ottobre 2026 scade il termine per aderire al concordato preventivo biennale in riferimento al biennio 2026/2027, lo strumento che consente ai contribuenti soggetti agli ISA di definire preventivamente il reddito imponibile su cui calcolare le imposte.
Rispetto al precedente biennio sono state introdotte alcune novità che rendono opportuna una nuova valutazione, sia per chi ha già aderito in passato sia per chi non ha mai scelto questo istituto.
Il recentissimo decreto “ominibus” ha ulteriormente cambiato le regole per chi rinnova e ha aperto un ravvedimento sulle annualità dal 2020 al 2023, al prezzo di una proroga dei termini di accertamento.
Per questi motivi non esiste una risposta valida per tutti: ogni posizione deve essere analizzata singolarmente ai fini di valutare la convenienza ad esercitare l’opzione
Come sempre gli uffici Confesercenti sono a diposizione per effettuare una valutazione personalizzata che consenta di assumere una decisione consapevole.
Si tratta naturalmente di una valutazione che non rientra nell’ambito del normale incarico generico di consulenza tributaria e/o aziendale e dovrà quindi essere oggetto di uno specifico incarico.
Ogni ulteriore delucidazione può essere richiesta presso gli uffici Confesercenti di zona.
