
(AVN) – Venezia, 23 settembre 2026
“Accolgo con orgoglio questo prestigioso riconoscimento che premia per la prima volta il Veneto come una delle migliori destinazioni turistiche al mondo. Ringrazio la giuria internazionale di esperti di viaggio e redattori di Lonely Planet che ha scelto la nostra regione riconoscendola quale luogo che ha saputo distinguersi per innovazione, sostenibilità, autenticità. E ringrazio soprattutto gli operatori turistici per il grande lavoro fatto e tutti coloro che hanno permesso di raggiungere questo traguardo”.
Così il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, ha presentato a Palazzo Balbi Best in Travel 2027, l’iniziativa editoriale di Lonely Planet che ogni autunno annuncia le destinazioni e le esperienze imperdibili per l’anno successivo. Sono intervenuti il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, il vicepresidente di Lonely Planet Global Tom Hall, e il direttore di Lonely Planet Italia Angelo Pittro. Era presente anche il prefetto di Venezia Darco Pellos.
Lonely Planet ha premiato il Veneto come uno tra i 25 luoghi in tutto il mondo capaci di ispirare nuovi modi di viaggiare, con un’attenzione particolare alla sostenibilità, e all’autenticità di luoghi ed esperienze. Questa la motivazione della giuria: “Oltre Venezia c’è un Veneto tutto da scoprire: dalle Dolomiti al Lago di Garda, dalle città d’arte di Verona e Padova alle colline del Prosecco e al Delta del Po. Una regione sorprendentemente varia, dove natura, cultura e tradizioni enogastronomiche convivono in un territorio ricco di storia e bellezza”.
“Il Veneto – prosegue il Presidente- può contare su un patrimonio artistico e naturalistico unico al mondo, che spazia da paesaggi montani a scorci collinari d’eccezione attraversati da borghi e piccoli centri storici. Senza scordare le coste, i Parchi naturali e le atmosfere inedite offerte dalle lagune e dagli ambienti deltizi. Con ben 9 siti riconosciuti come Patrimonio naturale e culturale dell’Umanità, è uno tra i territori con maggior numero di riconoscimenti Unesco al mondo. Il Veneto inoltre è una terra identitaria ma ciò non significa chiusura, piuttosto significa che il Veneto deve parlare nel mondo, e oggi è un giorno in cui il Veneto è protagonista nel mondo”.
“L’importante risultato che festeggiamo oggi– conclude Stefani- è frutto di un grande lavoro di squadra che ha coinvolto l’Amministrazione regionale, enti e operatori del settore che con impegno, professionalità e passione hanno saputo portare il Veneto ai vertici dell’offerta turistica. Diventare Best in Travel significa cogliere un’opportunità strategica per la promozione internazionale del Veneto, raccontando al mondo l’unicità una regione dove Venezia assume un nuovo ruolo di porta d’accesso all’intero Veneto. Con piacere rilancio l’invito di Lonely Planet rivolto ai viaggiatori, di viaggiare con curiosità, umiltà e fiducia, abbracciando un modo nuovo per esplorare il mondo, attraverso il legame con le persone che si incontrano per vivere esperienze autentiche”.
Lonely Planet ha già dedicato al Veneto diverse guide: Veneto, Venezia, Dolomiti, Treviso e le Colline del Prosecco (pocket), Cortina d’Ampezzo e le Dolomiti Bellunesi (pocket). Inoltre, è in uscita quest’anno (2026) Padova e Colli Euganei (pocket) e nei prossimi due anni Verona e il Lago di Garda (pocket) e Vicenza e le Ville Palladiane (pocket).
(PRESIDENTE)
