Dopo l’abbattimento avviato a luglio di uno dei quattro fabbricati e il completamento delle successive attività propedeutiche e di bonifica, da martedì 22 settembre entra nel vivo la fase delle demolizioni degli edifici di via Trieste a Marghera, destinati a lasciare spazio all’ampliamento dello skate park che già insiste sulla zona.
Il cantiere era stato avviato lo scorso 20 luglio, quando, durante un sopralluogo del sindaco Simone Venturini, erano iniziate le operazioni con l’abbattimento di uno dei fabbricati dismessi presenti nell’area. A quella prima fase sono seguite la pulizia della zona e le attività preparatorie e di bonifica necessarie per consentire la prosecuzione dell’intervento. Ora si entra nella nuova fase, quella delle demolizioni.
Da martedì il cantiere entra quindi nel vivo, interessando anche le parti in elevazione dei fabbricati.
Per garantire le condizioni di sicurezza e ridurre al minimo le ripercussioni sulla circolazione, dal 22 al 28 settembre lungo via Trieste potrà essere istituito il senso unico alternato, regolato da movieri, esclusivamente nella fascia oraria compresa tra le 9.30 e le 15.30.
Il senso unico alternato non sarà attivo in modo continuativo: sarà istituito soltanto durante le operazioni che lo renderanno necessario e per il tempo strettamente indispensabile all’esecuzione delle demolizioni.
“Concluse le attività propedeutiche e di bonifica, il cantiere entra ora nel vivo – ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici Riccardo Brunello – È un passaggio importante per liberare progressivamente l’area e proseguire con le successive lavorazioni previste di un progetto che regalerà ai giovani della nostra città un impianto di livello nazionale dove potersi allenare e incontrare, dove poter crescere e approfondire le proprie passioni. Non sarà solo una pista, sarà un luogo per i giovani a tutto tondo”.
L’intervento costituisce il secondo stralcio del progetto di rigenerazione dell’area e completa quanto già realizzato con la prima piastra. A lavori conclusi lo skate park raggiungerà una superficie complessiva di 1.080 metri quadrati. Il progetto prevede, oltre alla demolizione degli edifici sul fronte di via Trieste, l’ampliamento del marciapiede con il collegamento alla rete pedonale esistente, un parcheggio da 34 posti auto, fasce verdi alberate e un corpo servizi con bagni e un locale destinato alla gestione del complesso. Il secondo stralcio è finanziato complessivamente con 1,5 milioni di euro.
Sul fronte della viabilità, nel tratto interessato dalle demolizioni sarà temporaneamente interdetto il marciapiede sul lato del cantiere e i pedoni saranno indirizzati sul lato opposto della carreggiata attraverso gli attraversamenti disponibili.
Saranno garantiti l’accesso ai passi carrabili autorizzati e il transito dei mezzi di soccorso e di pronto intervento. Per i veicoli provenienti da via Eraclea e che si immettono in via Trieste è inoltre previsto l’obbligo di svolta a destra.
“Abbiamo impostato le modifiche alla circolazione in modo da limitarla alle effettive esigenze delle lavorazioni – ha dichiarato l’assessore alle Strategie della mobilità Maika Canton – L’obiettivo è consentire al cantiere di procedere in sicurezza contenendo per quanto possibile i disagi lungo un asse stradale fondamentale per la città giardino”.
L’ordinanza avrà validità dal 22 al 28 settembre, esclusivamente nella fascia oraria indicata. Al termine delle singole lavorazioni che richiedono il senso unico alternato, la circolazione potrà tornare alla configurazione ordinaria.
