Martedì 29 settembre celebrazione cella Santa Messa in occasione della ricorrenza di San Michele Arcangelo

Questa mattina, martedì 29 settembre, alle ore 11.00, presso il parco “Ongaro Basaglia” antistante la Chiesa di San Carlo all’Arcella si è tenuta la cerimonia di celebrazione dell’annuale ricorrenza del Santo Patrono della Polizia di Stato, San Michele Arcangelo. 

La scelta della celebrazione nei giardini di San Carlo ha un suo preciso significato, quello di una città e di una comunità che può fruire in sicurezza di fette e porzioni del proprio territorio e di testimoniare ai cittadini la presenza e la vicinanza delle Istituzioni e della Polizia di Stato.

La Santa Messa è stata officiata da Sua Eccellenza il Vescovo di Padova Monsignor Claudio Cipolla e concelebrata dal Parroco di San Carlo Don Antonio Benettollo e dal Cappellano della Polizia di Stato Don Ulisse Zaggia. 

Alla cerimonia erano presenti, oltre al Questore della provincia di Padova Marco Odorisio, ai Funzionari ed al personale della Questura, delle altre Specialità della Polizia di Stato e dei rappresentanti dell’ANPS, cittadinanza e Istituzioni cittadine.

Durante la sua omelia, il Vescovo Monsignor Claudio Cipolla ha sottolineato l’importanza della celebrazione partendo dalla descrizione del suo bastone Pastorale, che rappresenta proprio la lotta tra il bene ed il male, ricordando anche la Bolla Pontifica di Pio XII che istituisce San Michele Arcangelo come Patrono della Polizia di Stato. Il Vescovo ha poi sottolineato l’impegno degli agenti nell’assicurare la sicurezza dei cittadini sotto la guida dell’Arcangelo Patrono che in questa cerimonia è stato celebrato per la grazia del suo sostegno.

Al termine della Santa Messa il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio ha evidenziato come San Michele Arcangelo difensore del popolo di Dio e vincitore nella perenne lotta del bene contro il male, rappresenti la naturale assonanza con la missione assolta quotidianamente, con professionalità ed impegno, da ogni singolo operatore di polizia che è chiamato ad assicurare ogni giorno il rispetto delle leggi, l’ordine e la sicurezza dei cittadini a favore dei quali orienta il suo servizio che trova espressione e sintesi nel motto “sub lege libertas”. 

Il Questore, al termine del suo intervento, ha ricordato anche i caduti in servizio della Polizia di Stato, sottolineando come spetti a ciascuno di noi la cura e la custodia della loro memoria, memoria che abbiamo il dovere di onorare ogni giorno ripercorrendo quel solco indelebile che è stato tracciato con il loro sacrificio, indicandoci anche il modo in cui percorrerlo.

Alla presenza dei Funzionari e del personale della Questura, delle altre Specialità della Polizia di Stato, dei rappresentanti dell’ANPS, cittadinanza e Istituzioni cittadine, il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio ha consegnato le ricompense per gli agenti che si sono distinti in importanti operazioni di polizia e le medaglie di commiato concesse dal Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza al personale in quiescenza per raggiunti limiti di età.

Il Questore ha, altresì, consegnato la Croce d’oro per anzianità di servizio al Commissario Capo della Polizia di Stato Giandomenico Fuccelli, Vice Capo di Gabinetto della Questura di Padova. 

(Questura di Padova)