Operazione “Rent Cars”: la Polizia di Stato smantella fiorente rete dello spaccio di cocaina

A seguito di articolata attività di indagine della Squadra Mobile di Treviso – coordinata dalla locale Procura della Repubblica – la Polizia di Stato ha smantellato una fiorente attività di spaccio al dettaglio di sostanza stupefacente del tipo cocaina e di riciclaggio di denaro, operativa in Veneto e ideata da un gruppo di 7 soggetti di nazionalità albanese.

L’operazione, denominata “Rent Cars”, ha interessato prevalentemente il territorio della Provincia di Treviso nei Comuni di Resana (TV) e Castelfranco Veneto (TV), con ramificazioni estese anche alla provincia di Padova e Venezia, interessando i Comuni di Piombino Dese (PD), Loreggia (PD), Noale (VE) e Dolo (VE).

Gli investigatori della Squadra Mobile di Treviso, a partire dal settembre del 2024, hanno ricostruito l’esistenza di una fitta rete di spaccio, che operava utilizzando rigorosamente autovetture prese a noleggio (da qui il nome dell’operazione) e che riforniva sia l’hinterland di Treviso sia le province limitrofe di Padova e Venezia. Nell’ambito dell’indagine sono stati documentati oltre duecento episodi di cessioni di sostanza stupefacente.

Le attività investigative hanno consentito di portare alla luce come gli indagati, di nazionalità albanese e senza fissa dimora sul T.N., avessero adottato elaborate strategie operative per occultare la propria attività illecita. In particolare, gli spacciatori utilizzavano ben 11 autovetture a noleggio e sostituivano periodicamente i mezzi per ostacolarne l’identificazione; il gruppo, inoltre, utilizzava abitazioni non direttamente a loro riconducibili, dove approvvigionavano e confezionavano lo stupefacente da smerciare nel mercato. Il gruppo criminale aveva infine adottato anche tecniche di occultamento dei proventi dello spaccio, quali il trasferimento di somme di denaro all’estero, mediante complici che viaggiavano in aereo o in macchina verso l’Albania, configurandosi pertanto anche il reato di riciclaggio.

Nel corso delle indagini 3 dei 7 cittadini albanesi, classe ’94, ’97 e 2002, sono stati arrestati in flagranza di reato per spaccio di sostanze stupefacenti, con il sequestro complessivo di un chilogrammo di cocaina e di circa 20.000 euro in contanti, provento dell’attività illecita, mentre gli altri componenti del gruppo (di età ricompresa tra i 28 e i 32 anni) sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria al termine dell’attività investigativa

(Questura di Treviso)