PROSEGUE L’ATTIVITA’ DELLA POLIZIA DI STATO DI VENEZIA DI CONTRASTO AI BORSEGGIATORI

PROSEGUE L’ATTIVITA’ DELLA POLIZIA DI STATO DI VENEZIA DI CONTRASTO AI BORSEGGIATORI

La Polizia di Stato di Venezia, a seguito dei risultati conseguiti nell’operazione straordinaria di controllo finalizzata a prevenire e contrastare i reati predatori e, in particolare, i furti con destrezza, ha provveduto a esaminare le posizioni dei soggetti identificati.

Delle 114 persone controllate, 18 risultano avere numerosi precedenti per furto con destrezza, furto con strappo, ricettazione, truffa e lesioni personali.

La Divisione Anticrimine della Questura di Venezia, visti i numerosi precedenti dei soggetti identificati per reati contro la persona e il patrimonio, sta predisponendo i provvedimenti di DA.C.UR., che verranno emanati dal Questore di Venezia, Antonio Sbordone. 

L’attività di contrasto al fenomeno comprende non solo l’adozione delle citate misure di prevenzione, funzionali a inibire l’accesso alla città di Venezia, ma anche l’utilizzo degli strumenti previsti in ambito di immigrazione irregolare.

Infatti, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Venezia sta esaminando le posizioni di tutti i soggetti individuati con specifici precedenti in materia di reati predatori, programmando il rimpatrio dei cittadini extracomunitari irregolarmente soggiornanti e l’allontanamento dal territorio nazionale dei comunitari che, anche in ragione dell’attività di borseggio, siano socialmente pericolosi per la sicurezza pubblica.

La Questura di Venezia, al fine di contrastare efficacemente il fenomeno dei borseggi, ha programmato, nel breve periodo, ulteriori controlli, che riguarderanno anche strutture ricettive diverse da quelle già interessate.

(Questura di Venezia)