SCUOLA: CON IL RITORNO IN CLASSE ARRIVANO I PROGETTI DI COLDIRETTI VENETO SEMIN’SEGNI E TEEN’SEGNO

SCUOLA: CON IL RITORNO IN CLASSE ARRIVANO I PROGETTI DI COLDIRETTI VENETO SEMIN’SEGNI E TEEN’SEGNO

Giovani, Donne e Senior dell’agricoltura pronti ad educare i più giovani al cibo, all’ambiente e alla cittadinanza. Due le novità dell’edizione 2026/2027: per i più piccoli “Dalla terra alla cura” e per i grandi “Lezioni di Legalità

Con il ritorno in classe ripartono nelle scuole del Veneto i percorsi educativi di Coldiretti dedicati agli studenti di ogni età. Tornano Semin’Segni, rivolto agli alunni delle scuole elementari e Teen’Segno, dedicato ai ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Due progetti che, attraverso attività e laboratori, affrontano i temi dell’educazione civica, alimentare e ambientale, avvicinando gli studenti all’agricoltura, al territorio e alla sostenibilità.
Le iniziative sono promosse da Donne Coldiretti Veneto, insieme a Giovani Impresa, Senior e Fondazione Campagna Amica, e si inseriscono nel percorso avviato con il Protocollo d’Intesa tra MIUR e Coldiretti del 2019.

SEMIN’SEGNI: “DALLA TERRA ALLA CURA”
L’edizione 2026/2027 oltre alla proposta di fare l’orto insieme, di preparare la merenda sana, conoscere l’economia circolare e la biodiversità locale,  introduce una nuova offerta “Dalla terra alla cura: il cibo che nutre la salute”, un percorso dedicato al rapporto tra alimentazione, salute e benessere, con particolare attenzione alla prevenzione dell’obesità infantile.
Il progetto punta a rafforzare l’educazione alimentare fin dalla scuola primaria, valorizzando il ruolo di scuola, famiglia, agricoltori e fattorie didattiche, e promuovendo la conoscenza dell’origine degli alimenti e di una corretta alimentazione.

TEEN’SEGNO: “LEZIONI DI LEGALITÀ”
Per gli studenti più grandi arriva invece “Teen’Segno” che offre la possibilità di avere ore di formazione sulla riforma agraria, sul diritto agroalimentare e su agricoltura di precisione. Per la prima volta sono disponibili anche  “Lezioni di Legalità”, grazie alla collaborazione con la Fondazione Osservatorio Agromafie e la Regione del Veneto, nell’ambito delle iniziative previste dalla LR n. 48/2012.
L’obiettivo è coinvolgere insegnanti e allievi in un confronto di cittadinanza responsabile e tutela della filiera agroalimentare, facendo conoscere il valore delle regole, della trasparenza e del lavoro.
“Portare l’agricoltura dentro la scuola significa parlare ai ragazzi di futuro – sottolinea la presidente regionale di Donne Coldiretti Valentina Galesso –. Dietro ogni alimento ci sono un territorio, un lavoro e una responsabilità. Con questa nuova edizione vogliamo rafforzare questo messaggio, unendo educazione al cibo, salute, ambiente e legalità. Sono oltre 20 mila gli allievi coinvolti ogni anno in questo percorso. Auspichiamo che i numeri aumentino anche tra i docenti che possono richiedere questo servizio, una delle tante iniziative promosse dal sistema di Coldiretti da oltre vent’anni”.

(Coldiretti Rovigo)