Prosegue l’impegno del Comune di Venezia nella tutela e nell’assistenza delle tartarughe marine in difficoltà. Nel pomeriggio di giovedì, il Gruppo di volontari di Protezione Civile del Comune di Venezia e i biologi del Museo di Storia Naturale hanno accompagnato una giovane tartaruga marina dal Centro di prima assistenza del Centro Morosini del Lido di Venezia fino a Chioggia, da dove proseguirà il suo viaggio verso Riccione.
L’esemplare, chiamato Bebe, sarà infatti trasferito presso il centro di soccorso e lungodegenza della Fondazione Cetacea, struttura specializzata nella cura e nella riabilitazione della fauna marina. Dopo le prime cure e un iniziale miglioramento delle sue condizioni, Bebe ha manifestato alcune problematiche di salute che hanno reso necessario il trasferimento in una struttura dotata delle competenze e delle attrezzature necessarie per proseguire il percorso di cura.
L’attività rientra nell’ambito dell’accordo tra il Comune di Venezia e la Fondazione Musei Civici di Venezia – Museo di Storia Naturale, che prevede il supporto del volontariato di Protezione Civile anche nelle attività di assistenza e gestione delle tartarughe marine recuperate sul territorio.
“Il recupero e la messa in sicurezza di questa tartaruga marina sono un esempio concreto di come, a Venezia, la tutela dell’ambiente passi anche dalla capacità di fare rete e di intervenire con tempestività. La nostra laguna è un ecosistema delicato, strettamente connesso al mare, e richiede attenzione, cura e collaborazione tra istituzioni, operatori e volontari – afferma l’assessore all’Ambiente Paolo Romor – Ringrazio il Gruppo di volontari di Protezione Civile del Comune di Venezia, il personale del Museo di Storia Naturale e tutti coloro che hanno contribuito al recupero e all’assistenza dell’animale. Sono gesti che testimoniano una sensibilità sempre più diffusa verso la biodiversità e ci ricordano quanto sia importante proteggere il patrimonio naturale del nostro territorio. Come Comune continueremo a promuovere e sostenere una cultura della tutela dell’ambiente marino e lagunare, perché prendersi cura di Venezia significa anche prendersi cura del delicato equilibrio naturale che la circonda e la rende unica”.
Un lavoro di squadra che consente di garantire continuità alle operazioni di soccorso, dal primo intervento e dalla permanenza presso il Centro Morosini fino al trasferimento nelle strutture specializzate, con l’obiettivo di offrire agli animali le migliori possibilità di recupero e, quando possibile, di tornare alla vita in mare.
