The Venice Glass Week, il festival internazionale nato per celebrare l’arte del vetro, compie dieci anni e dal 12 al 20 settembre 2026 propone oltre 200 appuntamenti diffusi tra Venezia e Mestre. L’edizione del decennale riserva un’attenzione speciale alla Terraferma, proponendo un ricco palinsesto di eventi che spaziano dalle mostre internazionali alla drammaturgia teatrale, fino alla valorizzazione del centro storico.
Il cuore espositivo di Mestre sarà focalizzato sull’arte millenaria delle perle di vetro: la mostra “Perle di vetro da tutto il mondo”, in Biblioteca Civica VEZ, realizzata dalla Fondazione Musei Civici di Venezia in collaborazione con il Comune di Venezia, il Comitato per la Salvaguardia dell’Arte delle Perle di Vetro Veneziane e il Servizio VEZ – Rete Biblioteche Venezia, riunisce per la prima volta tutte le creazioni finaliste (dal 2022 al 2025) del concorso internazionale “Your Bead for Venice – La tua perla per Venezia” (promosso insieme a International Society of Glass Beadmakers e Association des Perliers d’Art de France). L’esposizione raccoglie le opere di artisti provenienti da oltre 12 Paesi in 5 continenti, offrendo una panoramica unica sulle tecniche tradizionali ed emergenti. L’esposizione sarà aperta tutti i giorni, dalle ore 10.00 alle 20.00 con ingresso gratuito, da sabato 12 a domenica 20 settembre. Inaugurazione venerdì 11 settembre alle ore 13.30. Venerdì 18 settembre, alle ore 17.00 e ore 18.00, sono previste visite guidate gratuite con prenotazione obbligatoria scrivendo a servizio.produzioni.culturali@comune.venezia.it.
A corredo della mostra si terrà il laboratorio didattico per famiglie “Tra perle e vetro: intrecci di colori”, curato insieme all’Associazione Didatticando e alla Rete Biblioteche Venezia. L’iniziativa invita genitori e figli (12 bambini dai 6 ai 10 anni accompagnati) a sperimentare forme e colori per creare un’opera originale a quattro mani. I laboratori, gratuiti e con prenotazione obbligatoria, si svolgeranno sempre dalle 17.00 alle 18.30 secondo questo calendario: mercoledì 16 settembre alla Biblioteca VEZ Junior di Mestre, giovedì 17 settembre alla Biblioteca Hugo Pratt del Lido e venerdì 18 settembre alla Biblioteca Bettini Junior di Venezia. Le attività didattiche e formative rientrano nel progetto europeo CreArt 3.0 #stringing_together (Programma Europa Creativa), che coinvolge 13 città per la promozione dell’arte contemporanea.
Da sabato 12 a domenica 20 settembre, le vetrine di 10 negozi del centro storico di Mestre si trasformeranno in raffinati spazi espositivi grazie alla mostra diffusa “Perle in Vetrina”, organizzata dal Servizio Produzioni Culturali in collaborazione con MUVE e Fai Centro! Mestre Shopping District. I negozi aderenti sono: Cappelleria Barbiero (Via Carducci 1/C), Cappelletto (Piazza Ferretto 77), El Fontego (Via Aleardi 19), Il Campanon (Via Palazzo 50), Fioreria Acquadirose (Via Piave 13/15), Gioielleria Uno9due (Via Riviera XX Settembre 36), Metamorfosi Tessuti (Via Caneve 29), Raphaelle Boutique (Piazza Ferretto 43), Spaccio 5 (Via Mestrina 17), W.Esposti (Via Daniele Manin 44/B).
Giovedì 17 settembre, dalle ore 18.00, al Teatro del Parco di Mestre si terrà l’evento speciale ad ingresso libero “Parole di vetro”, che articola la riflessione sul vetro attraverso tre momenti sequenziali: performance QUISOSTARE di Matteo Attruia, con svelamento dell’opera site-specific al neon installata all’ingresso del Teatro dall’artista pordenonese (già presente in Triennale Milano per i XXV Giochi Olimpici Invernali e nelle collezioni permanenti del Museion di Bolzano). Il titolo rimanda alla riflessione semantica sull’abitare uno spazio ed è interpretato in scena da due attori. Seguirà in teatro la proiezione del video “Parlare di vetro”, documentario con interviste a giovani artisti, innovatori, designer, archivisti e librai attivi in Terraferma. La giornatà si concluderà con lo spettacolo teatrale “Vitrum/Vid-Trum”, una drammatizzazione del rapporto tra l’artefice e la materia vetrosa, scritta, diretta e interpretata da Maria Roveran (con Claudio Fogolin), accompagnata dalla composizione sonora di Nicola Lucchese realizzata suoni reali registrati nelle fornaci.
Per informazioni: www.culturavenezia.it
