Tutela del decoro: blitz della Polizia Locale nel sestiere di Cannaregio

Prosegue senza sosta la linea dura del Comune di Venezia e della Polizia Locale contro l’abusivismo commerciale e l’irregolarità nel centro storico. Nell’ambito dei servizi programmati dal Nucleo Attività Produttive a garanzia dei consumatori e della vivibilità cittadina, gli agenti sono intervenuti nel sestiere di Cannaregio per un’operazione di controllo mirata sulle strutture di vendita d’area pubblica.

Durante l’ispezione a un chiosco adibito alla vendita di quotidiani e periodici, gli operatori hanno riscontrato un quadro articolato di violazioni alle normative comunali e alle tutele dei cittadini:

   • stravolgimento dell’attività e mancato rispetto del Regolamento edicole: la struttura aveva ormai smarrito la propria vocazione informativa. La superficie espositiva riservata a giornali e riviste era scesa ben al di sotto della quota minima obbligatoria del 45%, in chiara violazione dell’art. 10 del Regolamento comunale;
   • compromissione del decoro urbano: In violazione dell’art. 11 del medesimo regolamento, la parte esterna del manufatto si presentava sovraccaricata da capi d’abbigliamento, maschere, cappelli e souvenir di vario genere, appesi in modo disordinato su pareti, tende e strutture metalliche affisse impropriamente all’edicola;
   • mancanza di sicurezza degli impianti: gli agenti hanno rilevato e contestato la presenza di cavi elettrici precari e potenzialmente pericolosi posizionati lungo la struttura esterna. Per la violazione dell’art. 59 del Regolamento di Polizia e sicurezza urbana, al titolare è stata comminata una sanzione di 350 euro.

A fronte delle diffuse irregolarità distributive ed espositive, nei confronti del gestore è scattata anche una formale diffida amministrativa.

Dal Comando della Polizia Locale confermano che i controlli a tappeto del Nucleo Attività Produttive proseguiranno con decisione anche nelle prossime settimane, con un presidio costante nelle aree a maggiore affluenza pedonale, a garanzia della sicurezza degli acquisti, della concorrenza leale e della tutela del delicato patrimonio urbano veneziano.

“Venezia merita rispetto e non possiamo tollerare che le edicole della città vengano stravolte e trasformate in bazar disordinati di souvenir, persino con impianti elettrici precari e pericolosi come riscontrato a Cannaregio – commenta l’assessore alle Attività produttive e al Commercio Sebastiano Costalonga – Siamo in dirittura d’arrivo con il nuovo regolamento: a giorni entreranno in vigore le nuove norme che superano le vecchie percentuali per introdurre criteri chiari basati sulle metrature. In questo modo le verifiche della Polizia Locale saranno ancora più rapide ed efficaci, e per i cittadini sarà immediato individuare gli spazi dedicati alla stampa. La nostra linea dura sui controlli continuerà senza sosta, anche e soprattutto per tutelare i tanti edicolanti che lavorano ogni giorno nel rispetto delle regole e del decoro urbano”.

(Comune di Venezia)