Venezia capitale di sport e fair play con Porcellato e Abdi

75 anni di Panathlon, la festa a Venezia con i campioni Francesca Porcellato e Bashir Abdi. Nato nel 1951, il Panathlon è tornato idealmente alle proprie origini, scegliendo il capoluogo lagunare per festeggiare l’anniversario, e la Scuola Grande di San Giovanni Evangelista per spegnere, questa mattina, le 75 candeline.

Fu a Venezia che nacque, infatti, il primo Panathlon Club, dando origine a un movimento destinato a diffondersi in Italia e nel mondo con i suoi 9mila soci, oltre 300 club, in 32 nazioni, sempre promuovendo attraverso lo sport i principi di etica, fair play, inclusione, rispetto della persona e responsabilità sociale.

Vicino ai principi ispiratori del Panathlon, il Comune di Venezia ha preso parte alla festa con il presidente del Consiglio comunale Matteo Senno: “E’ questo un traguardo importante per il Panathlon più antico e un momento, per Venezia, di ripercorrere anche la propria storia, sportiva e sociale. La nostra Amministrazione sposa appieno la linea e i principi guida del Movimento: lo sport come veicolo di aggregazione, inclusione e crescita. E l’evento di oggi non è solo una celebrazione del passato, ma un disegno di quello che sarà anche il prossimo futuro. Sempre nel segno di quelli che sono anche i principi delle Olimpiadi dell’eccellenza, del rispetto e dell’amicizia, validi anche fuori dal perimetro sportivo, importanti per diventare veri cittadini”.

Per onorare questi 75 anni di attività è stato consegnato anche il premio “Flambeau d’Or” 2026, alla pluricampionessa paralimpica Francesca Porcellato e ad uno dei grandi protagonisti della maratona internazionale, Bashir Abdi: due atleti capaci di primeggiare non solo nelle competizioni sportive, ma anche nella promozione dello sport come strumento di crescita, inclusione e responsabilità verso il prossimo.

Presenti, per il Comune di Venezia, anche la vicesindaco Francesca Zaccariotto e consiglieri comunali.

(Comune di Venezia)